Il Paradosso del Trequartista

Finalmente questo lungo ed estenuante calciomercato è finito.

Il calciomercato che finisce dopo le prime giornate di campionato lo trovo una scelta incoerente e dannosa. ad ogni modo finalmente tutto è finito e si può tracciare un primo bilancio preliminare.

Il primo acquisto è stato sicuramente l’allenatore. Da una parte il mondo rossonero ha storto il naso all’annuncio del nome di Giampaolo, dall’altra la stampa, ex calciatori, colleghi hanno speso elogi su elogi per il neo tecnico, integralista del modulo 4-3-1-2. Le prime partite però stanno purtroppo dando ragione a chi era poco contento del suo arrivo. La partita contro l’Udinese è stato uno spettacolo pietoso ed imbarazzante. La partita col Brescia leggermente meglio, ma sicuramente spero non sia quello il Milan che affronterà il Derby tra un paio di settimane.

Il punto critico è stata la posizione di trequartista, ruolo fondamentale nello scacchiere delle squadre di Giampaolo. Tale ruolo al momento è affidato a Suso (perché non Paquetà?) e lo spagnolo trequartista non è. Il mercato non ha portato giocatori di ruolo e quindi probabilmente dovranno essere usati lo spagnolo o Bonaventura in quella posizione. Suso tuttavia dà il meglio di sé sulla fascia destra che rappresenta la sua zona di confort. Col Brescia abbiamo assistito ad una sorta di 4-3-3 atipico ( Silva largo e Casillejo falso nueve). Nei prossimi match Piatek ritroverà la maglia titolare ed avrà dietro di sé il duo Suso – Rebic, in una sorta di albero di Natale ancellottiano. Al momento sembra archiviato l’esperimento trequartista puro. Rebic dovrà supportare  creare gli spazi giusti per il pistolero. Lo scambio quasi alla pari con Andrè Silva è stata un’ottima mossa.

Contro il Verona probabilmente potremo vedere qualche nome nuovo in più.

Gli innesti di Bennacer e Theo Hernandez sono sicuramente molto positivi e danno un grande upgrade nei ruoli di regista e terzino sinistro.

Krunic e Duarte saranno dei buon upgrade dalla panchina e Leao un potenziale crack, che male che vada potrai sempre rivendere alla stessa cifra. Buona è stata la scelta di firmare contratti quinquennali per questioni di bilancio.

Il bilancio rispetto allo scorso anno è in positivo, anche se tale miglioramento purtroppo non credo ci porterà a lottare per il quarto posto.A proposito: Abate, Montolivo, Bertolacci, Josè Mauri sono ancora senza squadra

Damiano Caprioli

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