Krzysztof, Jesus e Espirito Santo

Dopo la mancata qualificazione alla Champions, è arrivato il momento di chiudere la stagione e di programmare la prossima.

Juve, Inter e Napoli si rafforzeranno, l’Atalanta non smantellerà, il Torino sembra volersi migliorare e quindi la forbice con le prime andrà ad aumentare. Ci poi le romane che hanno avuto sì un anno negativo, ma il prossimo? Ed il Milan? Il Milan parte con la certezza Gazidis e con tutto il resto da rifare. Ottime le sue parole nell’intervista che ha concesso alla Gazzetta, ma ora i tifosi aspettano i fatti. Capitolo dirigenza: via Leonardo, ora l’AD aspetta una risposta di Maldini per il ruolo di DT. La mia speranza è che resta, perché un’icona come lui non può far parte del Milan del futuro. La dinastia Maldini deve stare legata non solo al passato, ma anche al futuro della squadra. Serve poi un DS che sappia valutare giovani di buone prospettive, ed in tal senso ci potrebbe essere una promozione per Moncada. Capitolo allenatore: dimissionato Gattuso (non credo alle sue dimissioni ma piuttosto ad un gentlemen agreement tra lui e la Società) ce ne hanno associati diversi, ed è forse qui che avremo una cartina tornasole per verificare le ambizioni societarie. Profili alla Conte o Sarri purtroppo ce li dovremo scordare. Probabile un ballottaggio tra Giampaolo e Di Francesco con l’incognita Inzaghi. Conceicao o Espirito Santo sembrano solo suggestioni latine… Di Francesco non mi dispiacerebbe: ha esperienza in Champions, conosce il calcio italiano, è giovane, tatticamente preparato e sa reg

gere le pressioni di una grande piazza. Giampaolo è un buon insegnante e tatticamente preparato e valido. Ha l’endorsement di Sacchi, e non è poco. Capitolo giocatori: se ne andranno Montolivo, Bertolacci, Zapata, Josè Mauri, Abate, forse Strinic e purtroppo Bakayoko, che è stato a tratti uno dei migliori della rosa. Tra i nuovi acquisti l’unico che sembra sicuro di arrivare è Sensi del Sassuolo, e poi? Poi credo che arriveranno giocatori che non conosciamo e che spero ci faranno divertire. Si parla poi di qualche possibile cessione dolorosa, ovvero Donnarumma, Romagnoli o Suso. Per i due italiani mi dispiacerebbe molto, per Suso un po’ meno. Potremmo avere un’ottima plusvalenza e liberarci di un giocatore che sta solo nella sua zona confort di 3 metri quadri. Da qua ad inizio Settembre sarà molto lunga e dura, quindi prepariamoci ad continuo saliscendi di emozioni e frustrazioni. Damiano Caprioli Foto: ACmilan.com

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