Amarcord MILAN-BOLOGNA

La primavera sta sciogliendo il Milan come neve al sole. Restano quattro partite da giocare (e vincere a tutti i costi) a partire dal Bologna di Mihajlovic, passando dalla Fiorentina di Montella.

Molti degli ultimi “traguardi” rossoneri sono passati attraverso la sfida fra Milan e Bologna. Se riavvolgiamo il nastro fino al maggio del 2011 non possiamo impedire al cuore di accelerare nel ricordare la cavalcata di Mathieu Flamini che, dopo essersi presentato solo davanti all’estremo difensore rossoblu Viviano ed essersi fatto respingere una prima conclusione, ribadì in rete il pallone dell’uno a zero (che fu il risultato finale).

Lo stadio pieno, quel giorno, era commovente; fede e speranze riposte nella squadra di Allegri che appena una settimana più tardi, a Roma, avrebbe vinto il tanto ambito diciottesimo e solo una doppietta (oltre il novantesimo) dell’interista Pazzini, a Cesena, impedì di dar via ai festeggiamenti già contro i felsinei.


Qualche anno più tardi, con Mister Montella in panchina, i rossoneri si guadagnarono il diritto a giocare i preliminari di Europa League (dopo un triennio senza competizioni continentali) contro il Bologna grazie a un 3-0 netto nel punteggio quanto deludente qualitativamente. Un vero “valzer degli addi” con le reti di Deulofeu, Honda e Lapadula, tutti alla loro ultima alla Scala del calcio. Quel giorno, data memorabile, esordì nel Milan un certo Patrick Cutrone, grande cuore rossonero.


Nello scorso campionato, la sfida tra Milan e Bologna è stato il vero punto di partenza di Rino Gattuso sulla panchina del Milan (suo esordio a San Siro) dopo la falsissima partenza di Benevento. Il diavolo la spuntò per 2-1 rischiando grosso (soprattutto nel finale) ma riuscì a portare a casa i tre punti grazie a due prodezze di Jack Bonaventura (forse il giocatore da rimpiangere maggiormente in questo finale di stagione) in una fredda serata di neve e ghiaccio. Ricordo una partita durissima, con il Milan che giocò da vera squadra (non parlo di qualità ma di spirito di sacrificio). È da quella corsa sotto la curva al fischio finale, tutti insieme, che vorrei si ripartisse.

Sappiamo che solo vincendole tutte da qui alla fine ci sarà una minima speranza e (personalmente) credo che si possa dire finita solo quando effettivamente lo sarà. Fino ad allora, caro Mihajlovic fatti da parte e Roma e Atalanta non vi rilassate troppo ché il diavolo (lo spero) non muore mai!

Precedenti recenti:

1988-89 Milan – Bologna 1-1 Van Basten (M) rig., Baresi (M) autogol

1989-90 Milan – Bologna 1-0 Donadoni

1990-91 Milan – Bologna 6-0 Van Basten, Evani, Simone, Van Basten rig., Van Basten, Rijkaard

1996-97 Milan – Bologna 2-0 Albertini rig., Blomqvist

1997-98 Milan – Bologna 0-0

1998-99 Milan – Bologna 3-0 Bierhoff, Bierhoff rig., Leonardo

1999-00 Milan – Bologna 4-0 Weah, Leonardo, Bierhoff rig., Ganz

2000-01 Milan – Bologna 3-3 Shevchenko (M), Shevchenko (M), Cipriani (B), Cipriani (B), Signori (B), Sala (M)

2001-02 Milan – Bologna 0-0

2002-03 Milan – Bologna 3-1 Pirlo (M) rig., Seedorf (M), Inzaghi (M), Meghni (B)

2003-04 Milan – Bologna 2-1 Shevchenko (M), Nervo (B), Inzaghi (M)

2004-05 Milan – Bologna 0-1 Locatelli

2008-09 Milan – Bologna 1-2 Di Vaio (B), Ambrosini (M), Valiani (B)

2009-10 Milan – Bologna 1-0 Seedorf

2010-11 Milan – Bologna 1-0 Flamini

2011-12 Milan – Bologna 1-1 Ramirez (B), Ibrahimovic (M)

2012-13 Milan – Bologna 2-1 Pazzini (M), Pazzini (M), aut. Mexes (M)

2013-14 Milan – Bologna 1-0 Balotelli

2015-16 Milan – Bologna 0-1 Giaccherini

2016-17 Milan – Bologna 3-0 Deulofeu, Honda, Lapadula

2017-18 Milan – Bologna 2–1 Bonaventura (M), Verdi (B), Bonaventura (M)

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