Rivoluzione Milan: la situazione tra cedibili e incedibili

Champions League o non Champions League, sarà rivoluzione Milan. Ecco la situazione di giocatori rossoneri.

Gli incedibili (o quasi), da Romagnoli a Piatek

Il Milan ripartirà dalla dorsale formata da Donnarumma in porta, Romagnoli in difesa, Paquetà a centrocampo (da vedere se mezzala o trequartista) e Piatek in attacco. Donnarumma potrebbe partire solo a fronte di un’offerta dai 60 milioni in su. Romagnoli ha un valore di mercato che parte dai 50 milioni, ma secondo quanto pattuito ai tempi del suo acquisto dalla Roma, la cifra eccedente i 25 milioni sarà ripartita così: 70% Milan, 30% Roma. La sua cessione non è dunque particolarmente conveniente. Paquetà e Piatek sono arrivati a gennaio, sono un investimento che il Milan vuole giustamente far fruttare. Un altro incedibile è Caldara, il futuro titolare a fianco di Romagnoli. Nella rosa del prossimo anno permanenza assicurata per Reina, Conti e Borini.

I confermati

Per Abate e Bonaventura si avvicina il rinnovo del contratto. Il primo rimarrà come quinto terzino e quinto difensore centrale, il secondo sarà un’utile riserva, non appena sarà recuperato dall’infortunio.

Rivoluzione Milan: chi rischia e chi può essere sacrificato

Bakayoko non è detto che rimanga anche in caso di Champions League: dovesse arrivare Sarri, l’allenatore toscano preferirebbe un regista canonico. Biglia rimarrà solo in caso di Champions League, con un rinnovo di contratto a cifre ribassate. I 3,5 milioni di ingaggio annui pesano troppo sul monte ingaggi. I giocatori che invece saranno sacrificati, a fronte di offerte, sono quelli che stanno più deludendo: KessieSuso e Calhanoglu. Il Milan potrebbe incassare 35 milioni da Kessie (plusvalenza di 20 milioni), 20 milioni da Calhanoglu (9,5 milioni di plusvalenza), 30 milioni da Suso (30 milioni di plusvalenza), realizzando quasi 60 milioni di plusvalenze alle quali ci si auspica si possa aggiungere quella di André Silva (30 milioni di prezzo, plusvalenza di 16,1), giocatore che Mendes dovrebbe “piazzare” al Wolverhampton. Lascerà il Milan anche il terzo portiere Antonio Donnarumma.

Rivoluzione Milan: chi lascia a parametro zero

Zapata ha l’offerta di rinnovo sul tavolo, ma non sarebbe convinto né dall’ingaggio preposto, né dalla durata (annuale). Non è da escludere un divorzio. Lasceranno il Milan a parametro zero Montolivo, José Mauri e Bertolacci.

Rivoluzione Milan: i cedibili

Calabria e Cutrone sono giocatori molto considerati dall’attuale dirigenza, con due incognite. Il primo potrebbe essere ceduto a fronte di un’offerta sui 20 milioni, il secondo potrebbe chiedere la cessione per giocare da titolare. Anche la permanenza di Castillejo non è assicurata. Si vocifera di un interessamento del Siviglia: scambio con l’olandse Promes, giocatore già inseguito da Leonardo? Due attuali titolari, Musacchio e Rodriguez, potrebbero partire senza il loro mentore Gattuso. Una cessione di Rodriguez in Germania a 17,1 milioni permetterebbe al Milan di fare una plusvalenza secca di 10 milioni. Leonardo cederebbe subito gli altri due terzini sinistri: Strinic ha accusato un problema fisico dopo l’altro, Laxalt non ha convinto. Il primo potrebbe rescindere, per il secondo si aspettano anche offerte. La società vorrebbe tenere Plizzari come terzo portiere, ma il giovane estremo difensore vuole giocare ed è destinato a lasciare Milanello.

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