Tra Stadio e Suso..

Il futuro di San Siro sembra ormai già stato scritto: dopo anni di discussioni, dibattito, ecc sembra che tra 3 anni circa sarà demolito per far spazio ad un impianto più futuristico ed al passo coi tempi.

San Siro è la Scala del calcio per eccellenza, e l’emozione provata entrando lì dentro la porterò nel cuore per tutta la vita, tuttavia credo che per restare nell’Olimpo del Calcio (luogo da cui stiamo mancando da diversi anni) uno stadio di proprietà sia imprescindibile. L’unico punto che mi lascia perplesso è la condivisione con i nati dopo e male. Sarebbe fantastico poter entrare dentro un impianto e sentirsi a casa propria. Sarebbe bellissimo avere uno stadio la cui proprietà sia solo tua, colorato interamente di rossonero e con curve, sezioni ecc dedicate ad ex grandissimi rossoneri.

al di là dello sciagurato risultato del Derby di due domeniche fa (non l’ho ancora digerito), vedere uno stadio con l’effetto luci stile Inferno mi ha emozionato ed esaltato allo stesso tempo (peccato che i tifosi fossero gli unici carichi prima e durante la partita, mentre i nostri giocatori si sono scordati che dovevano giocare). I conti devono quadrare, e quindi un investimento a metà con la divisione degli introiti extra partita a metà garantirebbe un investimento e dei ritorni futuri migliori rispetto alla costruzione in solitaria.

Chi invece ha un destino poco chiaro è il ruolo di Suso in questo Milan. Giocatore imprescindibile per l’allenatore, ma di difficile comprensione in campo. Suso gioca in 10 metri quadri di campo, fa sempre lo stesso movimento, oramai è diventato prevedibile dalle difese, tuttavia un posto da titolare lo trova sempre. Certo a volte ha dei colpi di genio notevoli, ma purtroppo non riesce mai ad essere decisivo ed incisivo quanto dovrebbe.

La sfida con quelli nati dopo l’ha dimostrato.

Sabato sera ci sarà una sfida importantissima e vitale (dato che settimana prossima si giocherà allo Stadium e lì usciremo con zero punti nonostante la sicura assenza di San Ronaldo). La formazione dovrebbe essere la solita tranne l’assenza quasi sicura di Kessiè in favore di Biglia. Lo spettacolo offerto dai due è stato deplorevole. Se fossero vere le ricostruzioni fatte, Biglia avrebbe al 100% ragione, anche se certe cose si dovrebbero chiarire negli spogliatoi.. In ogni caso la vergogna della partita è stata la prestazione sul campo, non quella fuori.

Sabato sera speriamo di sentire quello in foto sparare.. per lui sarà una sorta di Derby data l’esperienza al Genoa. Speriamo che questo vada meglio

Damiano Caprioli

foto. AC Milan

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *