Amarcord MILAN-INTER

Il sorprendente Milan di Gattuso, dopo il “pokerissimo” di vittorie completato a Verona, si appresta a testare la propria solidità contro i “cuginastri” dell’Inter in una sfida dal “sapor” di spareggio.

Siamo all’ennesima prova del “nove” e finalmente il “nove” non è un centravanti sterile, indolente o sovrappeso che indossa la maglia del Milan ma, semplicemente, il derby di Milano. La partita contro l’Inter arriva in un momento idilliaco per noi, imbattuti da quasi tre mesi e reduci da ben cinque vittorie consecutive, tuttavia il popolo rossonero (stando all’universo dei social network) sembra ancora diviso in Gattusiani e anti-Gattusiani e manifesta anche molti timori. Forse le reminiscenze del decennio targato Ancelotti hanno illuso i nostri tifosi di poter tornare ai fasti di allora e di poterci tornare immediatamente. Personalmente resto coi piedi per terra e, aspettando Godot (il bel gioco), nel frattempo mi accontento dell’ottimo piazzamento sperando di non vedere il Milan affrontare l’Inter con lo stesso remissivo atteggiamento visto all’andata. Del resto, vado ripetendolo da quando ho memoria, la stracittadina milanese è SEMPRE da tripla 1X2.
Non esiste chi sta meglio o peggio. Il fischio d’inizio azzera tutto.

Il derby della Madonnina credo sia la partita che ho visto più volte in assoluto. Da quello al Mundialito, nei primi anni ottanta, ai grandi duelli fra “olandesi” e “tedeschi”, passando per Sheva, Ronaldinho e Pato, fino all’ultima bellissima vittoria dei rossoneri di Mihajlovic per tre reti a zero.

Per quanto riguarda Milan-Inter, il mio cuore rossonero è scrigno di numerose “perle” come ad esempio la “indelebile” vittoria in rimonta, nel 1984, quando Di Bartolomei, al termine di una bella azione corale, pareggiò lo svantaggio firmato da Altobelli. Nella ripresa fu Hateley, con uno stacco equiparabile al decollo di un’aquila reale, a umiliare il “traditore” Collovati (rimasto mezzo metro più in basso), inzuccare la palla con violenza inaudita spedendola alle spalle di Zenga e scolpire il suo nome nella storia del nostro club (fino a meritarsi la coreografia della sud due anni fa).

Qualche anno più tardi, si era nel 1988, un Milan sul trampolino di lancio verso la grande Europa, asfaltò letteralmente i nerazzurri con una prestazione di rara bellezza ed intensità. I rossoneri “spolparono” il biscione in una partita che valeva il passo più importante della rimonta sulla capolista Napoli. Trascinati da un Gullit in versione “Achille contro i troiani” i diavoli passarono in vantaggio dopo un martellamento continuo e insistente alla porta di Zenga. Evani imbeccò l’olandesone in area e lui con un sinistro sradica-pali infiocinò il numero uno nerazzurro. Il Milan mantenne alta la concentrazione e il pressing altissimo dei suoi attaccanti portò Passarella a farsi soffiare il pallone da Pietro Paolo Virdis. Il “metallizzato” attaccante superò Zenga e depositò in gol il pallone della sicurezza. Il post-partita, con il portiere interista che si scusò coi suoi tifosi per la prestazione della squadra, fu la ciliegina sulla torta.

Altri successi prestigiosi e “magici” sono seguiti da allora. Su tutti spiccano la rimonta da 0-2 a 3-2 (Tomasson, Kakà, Seedorf) del 2004 e il derby “rivincita” (nel senso che lo abbiamo vinto ancora noi) in Champions League (2004-2005), quando le “incornate” di Stam e Shevchenko (autentico serial killer contro l’Inter) stesero nuovamente i cugini con un 2-0 rotondo e splendente come il sole.

Il presente sorride ben poco a questa sfida. Solo tre vittorie rossonere negli ultimi nove confronti.

Tuttavia ci sono assenti illustri, come quell’Icardi che ultimamente stava facendo da guastafeste, oppure “novizi” da testare (come il nostro Piatek) e il sipario che si spalancherà sul prato di San Siro, lo farà sul derby più incerto di sempre. Non resta che confidare nel buon lavoro di Ringhio e sulla buona mira del nostro “pistolero”.

Forza Milan! Prendiamoci Milano.

Precedenti (recenti)
1987-88 Milan – Inter 2-0 Gullit, Virdis
1988-89 Milan – Inter 0-1 Serena
1989-90 Milan – Inter 1-3 Serena (I), Matthaus (I) rig., Costacurta (M), Serena (I)
1990-91 Milan – Inter 0-1 Berti
1991-92 Milan – Inter 1-0 Massaro
1992-93 Milan – Inter 1-1 Lentini (M), De Agostini (I)
1993-94 Milan – Inter 2-1 aut.Bergomi (I), Schillaci (I), Massaro (M)
1994-95 Milan – Inter 1-1 Fontolan (I), Maldini (M)
1995-96 Milan – Inter 0-1 Branca
1996-97 Milan – Inter 1-1 R.Baggio (M), Djorkaeff (I) rig.
1997-98 Milan – Inter 0-3 Simeone, Ronaldo, Simeone
1998-99 Milan – Inter 2-2 Ronaldo (I), Weah (M), Moriero (I), Albertini (M) rig.
1999-00 Milan – Inter 1-2 Zamorano (I), Di Biagio (I), Shevchenko (M) rig.
2000-01 Milan – Inter 2-2 Sukur (I), Boban (M), Di Biagio (I), Bierhoff (M)
2001-02 Milan – Inter 0-1 Vieri
2002-03 Milan – Inter 1-0 Serginho
2003-04 Milan – Inter 3-2 Stankovic (I), aut.Kaladze (M), Tomasson (M), Kakà (M), Seedorf (M)
2004-05 Milan – Inter 0-0
2005-06 Milan – Inter 1-0 Kaladze
2006-07 Milan – Inter 3-4 Crespo (I), Stankovic (I), Ibrahimovic (I), Seedorf (M), Materazzi (I), Gilardino (M), Kakà (M)
2007-08 Milan – Inter 2-1 Inzaghi (M), Kakà (M), Cruz (I)
2008-09 Milan – Inter 1-0 Ronaldinho
2009-10 Milan – Inter 0-4 Motta, Milito rig., Maicon, Stankovic
2010-11 Milan – Inter 3-0 Pato, Pato, Cassano rig.
2011-12 Milan – Inter 0-1 Milito
2012-13 Milan – Inter 0-1 Samuel
2013-14 Milan – Inter 1-0 De Jong
2014-15 Milan – Inter 1-1 Ménez (M), Obi (I)
2015-16 Milan – Inter 3-0 Alex, Bacca, Niang
2016-17 Milan – Inter 2-2 Suso (M), Candreva (I), Suso (M), Perisic (I)
2017-18 Milan – Inter 0-0

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