Amarcord CHIEVO-MILAN

Dopo il “minimo sindacale” raccolto col Sassuolo, il Milan fa visita al fanalino di coda Chievo, in una sfida che spesso ha fruttato i tre punti.

Il Milan bruttino ed essenziale delle ultime due partite si ritrova meritatamente e inaspettatamente terzo in classifica. Una domanda ricorrente tra tifosi rossoneri o nei gruppi sui social network è “chi l’avrebbe mai detto a dicembre?”; lo ammetto, nemmeno il sottoscritto, considerato da molti un inguaribile ottimista (quasi “accusato” di esserlo), avrebbe potuto alzare la mano vedendosi porre un simile quesito.

Una vittoria col Chievo (probabile sulla carta ma in realtà meno facile di quanto si possa pensare) potrebbe solidificare il piazzamento Champions League e traghettare la squadra di Gattuso, con maggiore serenità e consapevolezza, verso il derby contro l’Inter.


La squadra della diga, ultima in classifica anche senza calcolare i punti di penalità, ha spesso messo in difficoltà il Milan nei precedenti confronti in serie A e se si escludono le due vittorie “corsare” targate Montella (2016-17 e 2017-18, rispettivamente 1-3 e 1-4) si deve tornare indietro di ben 16 anni, fino al 2003, per trovare una vittoria rossonera con due gol di scarto (allora fu doppietta di Sheva).

Nei sedici confronti in Serie A si contano 10 vittorie del Milan, 4 pareggi e 2 sconfitte.

Nel cuore tengo sempre la bella rimonta con due inzuccate di Alessandro Nesta (era il Milan di Leonardo), oppure la vittoria firmata da Montolivo sotto il diluvio, mentre io e il mio amico Baldo, in curva trincavamo Bombardino, visto il gelo polare di quel pomeriggio, manco fossimo al rifugio Sella sul Gran Paradiso. L’ultima vittoria del diavolo di un certo “peso” è però quella che ha segnato un passo importante verso il diciottesimo scudetto (2010-2011). Robinho con astuzia, nel primo tempo, mise a segno la rete del vantaggio che venne poi vanificata dal pareggio di Fernandes. Nella ripresa il neo-entrato Pato avanza sulla sinistra, si accentra e messo piede in in area lascia partire una staffilata sul primo palo che termina la sua corsa in rete: sarà il gol vittoria.


Ormai pare probabile che il prossimo anno il Chievo disputi la Serie B, magari da protagonista, ma ciò che più c’interessa è il futuro del Milan e speriamo che proprio la partita di Verona contribuisca in maniera importante alla nostra ricerca dell’Europa che conta, aumentandoci l’autostima.
La Champions League è casa “nostra” ed è ora di tornarci.

Forza vecchio cuore.

PRECEDENTI :
2001-02 Chievo – Milan 1-1 Inzaghi (M), Moro (C)
2002-03 Chievo – Milan 3-2 Marazzina (C), Bierhoff (C), Shevchenko(C), Cossato(C), Tomasson (C)
2003-04 Chievo – Milan 0-2 Shevchenko, Shevchenko
2004-05 Chievo – Milan 0-1 Crespo
2005-06 Chievo – Milan 2-1 Kaladze (M), Pellissier (C), Tiribocchi (C)
2006-07 Chievo – Milan 0-1 Jankulovski
2008-09 Chievo – Milan 0-1 Seedorf
2009-10 Chievo – Milan 1-2 Pinzi (C), Nesta (M), Nesta (M)
2010-11 Chievo – Milan 1-2 Robinho (M), Fernandes (C), Pato (M)
2011-12 Chievo – Milan 0-1 Muntari
2012-13 Chievo – Milan 0-1 Montolivo
2013-14 Chievo – Milan 0-0
2014-15 Chievo – Milan 0-0
2015-16 Chievo – Milan 0-0
2016-17 Chievo – Milan 1-3 Kucka (M), Niang (M), Birsa (C), aut. Dainelli (C)
2017-18 Chievo – Milan 1–4 Suso (M), aut. Cesar (C), Çalhanoğlu (M), Birsa (C), Kalinic (M)

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