Cessioni Suso e Cutrone: due “casi” e due opportunità

Cessioni Suso e Cutrone: due situazioni che agitano il Milan. Tuttavia Leonardo e Gazidis non si faranno certo trovare impreparati. Le eventuali cessioni permetteranno di tenere Kessie e Bakayoko, investire bene sul mercato e di sistemare il bilancio con plusvalenze ricche.

La situazione di Suso e Cutrone

Due situazioni diverse, ma che potrebbero portare alla stessa conclusione. Suso affronta il consueto calo di prestazioni della seconda parte di stagione, quest’anno anche a causa della pubalgia. Il Milan stesso potrebbe valutare una sua cessione. Cutrone invece soffre Piatek: l’attaccante polacco macina gol e prestazioni, impensabile il turnover.

Il contratto di Suso

Suso attende un rinnovo del contratto con un cospicuo adeguamento di ingaggio, tra i 4 e i 5 milioni. L’agente del giocatore Lucci sarebbe disponibile anche ad alzare la clausola, attualmente sui 38 milioni, o ad eliminarla. Ma come detto, in casa Milan potrebbero decidere di separarsi dall’attaccante spagnolo, qualora non riuscisse a migliorare il suo rendimento. Suso ha comunque estimatori.

Cessione Cutrone: non meno di 30 milioni

Il Milan non chiuderebbe le porte a una cessione di Cutrone, qualora il giocatore chiedesse di partire per avere più spazio. Ma serviranno almeno 30 milioni di euro: una cifra impossibile per il Torino di Cairo. Per Cutrone si dovranno eventualmente cercare acquirenti all’estero.

Cessioni Suso e Cutrone: le mosse del Milan

Incassare una settantina di milioni dalle due cessioni permetterebbe al Milan di realizzare due cospicue plusvalenze appunto di settanta milioni; i rossoneri potrebbero tenere Kessie, riscattare Bakayoko con pagamento di un ingaggio sui 4,5 milioni e contestualmente acquistare anche l’attaccante esterno veloce e tecnico che è da tempo nel mirino (Carrasco e Saint Maxime i due nomi principali della lista di Leonardo), dando maggior spazio sulla destra a Castillejo. Gli addii a parametro zero di José Mauri, Montolivo e Bertolacci liberebbero risorse per l’acquisto di un giovane centrocampista “muscolare” vice Kessie’. Il vice Piatek? Potrebbe essere André Silva, il cui riscatto al Siviglia è in bilico.

Un attacco da puntellare

Qualora Silva fosse ceduto, il Milan avrebbe in ballo un’altra plusvalenza significativa e potrebbe investire sul mercato altri soldi per acquistare un centravanti vice Piatek. Senza dimenticare, per le fasce del reparto offensivo, l’ipotesi Brahimi del Porto a parametro zero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *