Amarcord MILAN-EMPOLI

Un Milan in salute ospita l’Empoli nell’anticipo di venerdì sera. Contro i toscani tradizione favorevole con qualche pericolosa “caduta”.

Espugnato il difficilissimo campo di Bergamo grazie anche a un “supremo” Piatek, arriva a San Siro la squadra più “ammazzacentravanatirossoneri” di tutte: l’Empoli. Sappiamo bene che per i nostri numeri nove, i toscani, sono kriptonite e che l’elenco degli ex attaccanti del Milan da loro “svuotati” è più lungo della mia lista della spesa di due settimane (Destro, Torres, Luiz Adriano, Vieri, Andersson, tutti ceduti in fretta dopo aver segnato il primo gol in rossonero proprio contro la compagine toscana) e credo sia giunto il momento di “esorcizzare” la “maledizione”.
I “blues” sono a caccia di punti salvezza, col fiato sul collo del ritrovato Bologna di Mihajlovic, e non verranno a Milano a regalare nulla, proprio come accadde nell’ultimo confronto in Serie A quando si portarono a casa tre punti. So bene che quella partita fu una delle più jellate della stagione con occasioni enormi sprecate (fra cui un rigore) e una clamorosa traversa colta da Ocampos.

Dell’Empoli a San Siro ho un ricordo personalissimo e davvero speciale. La mente mi porta a vent’anni fa, quando alla penultima giornata dell’indimenticabile campionato 1998-’99, il Milan vinse 4-0 sorpassando la Lazio (fermata a Firenze). Zaccheroni aveva chiesto agli addetti di non diffondere il risultato dei biancazzurri e coloro che erano in possesso di una radiolina erano tempestati di domande: “Quanto fa la Lazio?” “Ha segnato Vieri?” “Stanno ancora 1-1 a Firenze?” (non esistevano smartphone)
Al termine della partita, concretizzato il sorpasso, i tifosi si salutarono quasi con affetto, dandosi appuntamento all’anno successivo e facendo gli scongiuri per l’ultima a Perugia. Un momento bellissimo in un clima festoso per la possibilità di vincere uno scudetto (che trionfalmente arrivò) inatteso.


Siamo in corsa per altri obiettivi attualmente ma la crescita è evidente e io credo nei percorsi a piccoli passi. La tartaruga, nella favola, batte la lepre. Io mi accontento di vedere il diavolo battere l’asinello toscano, sperando di non sentir mai più pronunciare frasi come “non si può pensare di dominare l’Empoli a San Siro”.

PRECEDENTI:
1986-’87 Milan-Empoli 1-0 Galderisi
1987-’88 Milan-Empoli 1-0 Van Basten
1997-’98 Milan-Empoli 3-1 Weah (M), Ganz (M), Esposito (E), Maniero (M)
1998-’99 Milan-Empoli 4-0 Bierhoff, Bierhoff, Bierhoff, Leonardo
2002-’03 Milan-Empoli 0-1 Di Natale
2003-’04 Milan-Empoli 1-0 Pirlo Rig.
2005-’06 Milan-Empoli 3-0 Inzaghi, Shevchenko, Inzaghi
2006-’07 Milan-Empoli 3-1 Ronaldo (M), Saudati (E), Gilardino (M), Favalli (M)
2007-’08 Milan-Empoli 0-1 Saudati
2014-’15 Milan-Empoli 1-1 Destro (M), Maccarone (E)
2015-’16 Milan-Empoli 2-1 Bacca (M), Saponara (E), Luiz Adriano (M)
2016-’17 Milan-Empoli 1-2 Mch’edlidze (E), Thiam (E), Lapadula (E)

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