Amarcord ROMA-MILAN

Dopo l’esaltante vittoria in Coppa Italia contro il Napoli, il Milan si appresta ad affrontare una Roma (ferita), in una partita che è una sorta di spareggio per il quarto posto.

Quando dico ai miei amici milanisti più pessimisti che all’Olimpico contro la Roma, negli ultimi dieci anni, abbiamo perso “solo” tre partite sgranano gli occhi increduli. In effetti i giallorossi hanno dimostrato una certa continuità di rendimento che li ha portati pressoché costantemente a raggiungere la zona Champions, mentre su di noi meglio soprassiedere. Tutto ciò potrebbe far pensare al Milan come grande “sfavorita” ma in questo Roma-Milan, non esiste vittima sacrificale annunciata. Lo dicono i SETTE gol buscati dai lupacchiotti a Firenze e lo “dichiara a piena voce” Piątek con la sua “urlante” doppietta da centravanti (rossonero) d’altri tempi. Insomma una Roma “bastonata” pesantemente e un Milan che dopo anni torna a battere un top team in maniera convincente saranno gli ingredienti per il posticipo della terza giornata di ritorno. Certo, son lontanissimi quegli anni a cavallo fra l’ottanta e il novanta che videro il Milan conquistarsi una striscia di sette vittorie e tre pareggi in dieci partite, ma erano gli anni Sacchiani seguiti dall’epopea di Fabio Capello e stiamo parlando di altri giocatori e un livello decisamente superiore.
Tuttavia Roma risveglia anche bellissimi ricordi come uno spiritato Massimo Oddo ricoperto di schiuma che corre i 400 metri nella pista d’atletica dell’Olimpico, scalzo (ebbro?) e giulivo per uno scudetto (l’ultimo conquistato dal Milan) cucito di fresco sul nostro petto. Altra sgroppata (ma questa in campo) è quella di Alexandre Pato che bruciando il terreno come il Road Runner dei cartoni animati percorre mezzo campo, lascia Mexes alle sue spalle in una nuvola di polvere e deposita la palla alle spalle di Doni con un tocco morbido. Poi corre in curva sotto la Sud a festeggiare. Un gol impressionante che ancora brilla negli occhi di noi milanisti anche a palpebre abbassate, come un sole fissato troppo a lungo.
Non si può, comunque ripensare a Roma-Milan senza far riaffiorare le prodezze di quell’uomo col numero sette che ci ha regalato più gioie di YouPorn: Andriy Shevchenko. L’ucraino, che sabato scorso ha giustamente ricevuto gli omaggi della Sud, seminò il panico nella difesa giallorossa nell’indimenticabile match giocato all’Epifania del 2004 e che fu decisivo per la conquista dello scudetto numero 17. Mentre l’Italia intera s’apprestava a smontare l’albero di Natale, Carletto Ancelotti “inventava” il suo, schierando Kakà e Rui Costa alle spalle del puntale (molto affilato) Sheva. Quel giorno si rischiava (in caso di sconfitta) di finire a nove punti dalla Roma (anche se con una gara in meno). Verso la metà del primo tempo Il bomber dell’est raccolse il delizioso invito di Seedorf, addomesticando la palla di petto e rubando il tempo al malcapitato Chivu, colpendo la sfera in fase ascendente col suo piede meno raffinato, il sinistro. La palla s’impenna, disegna un arco morbido e si deposita in fondo al sacco. Vantaggio splendido e meritatissimo. La Roma ora ha il dovere di reagire e il pareggio arriva oltre il tempo di recupero quando Totti scodella la palla in area (a seguito di un corner); Dida si lascia scavalcare e Cassano di piattone la mette dentro a porta vuota. 1 a 1 e tutti a prendere (secondo Caressa) un té caldo. Ma nel secondo tempo il Milan, forte dei suoi palleggiatori, cambiò decisamente passo e da una serpentina di Rui Costa scaturì l’assist che permise all’indemoniato ucraino col numero sette di scaricare in rete il gol vittoria. Azione meravigliosa che portò alla vittoria e che risultò decisiva nel duello per il titolo contro i giallorossi.
Vecchi ricordi che nel cuore di un tifoso mai sbiadiranno.
Ora la pagnotta è assai più dura. Le “armi” di questo Milan sono decisamente meno efficaci dell’arsenale che avevamo nel primo decennio del duemila ma un dato di fatto è che l’ultimo confronto giocato nella capitale lo abbiamo portato a casa noi.


Ricordo ancora una frase pronunciata da Carletto Ancelotti (allora calciatore rossonero) dopo una rotonda vittoria del Milan al Flaminio (0-4) nel 1990: “La Roma è magica, ma oggi il Milan è stato molto più magico”.
Cerchiamo di non perdere la magia di tifare Milan. E crediamoci!

Precedenti recenti:

1983-84 Roma – Milan 3-1 Battistini (M), Vincenzi (R), Maldera (R), Falcao (R)

1984-85 Roma – Milan 0-1 Virdis

1985-86 Roma – Milan 2-1 Conti (R), Virdis (M), Cerezo (R)

1986-87 Roma – Milan 1-2 Virdis (M) rig., Desideri (R) rig., Virdis (M)

1987-88 Roma – Milan 0-2 Virdis, Massaro

1988-89 Roma – Milan 1-3 Tassotti (M), Voeller (R), Van Basten (M), Virdis (M)

1989-90 Roma – Milan 0-4 aut.Tempestilli (R), Van Basten, Van Basten, Massaro

1990-91 Roma – Milan 0-0

1991-92 Roma – Milan 1-1 Simone (M), Rizzitelli (R)

1992-93 Roma – Milan 0-1 Gullit

1993-94 Roma – Milan 0-2 Massaro, Maldini

1994-95 Roma – Milan 0-0

1995-96 Roma – Milan 1-2 Balbo (R), Weah (M), Weah (M)

1996-97 Roma – Milan 3-0 Totti, Cappioli, Balbo

1997-98 Roma – Milan 5-0 Candela, Di Biagio rig., Di Biagio, Paulo Sergio, Del Vecchio

1998-99 Roma – Milan 1-0 Paulo Sergio

1999-00 Roma – Milan 1-1 Zago (R), Shevchenko (M) rig.

2000-01 Roma – Milan 1-1 Coco (M), Montella (R)

2001-02 Roma – Milan 1-0 Totti

2002-03 Roma – Milan 2-1 Cassano (R), Tommasi (R), Tomasson (M)

2003-04 Roma – Milan 1-2 Shevchenko (M), Cassano (R), Shevchenko (M)

2004-05 Roma – Milan 0-2 Crespo, Pirlo rig.

2005-06 Roma – Milan 1-0 Mancini

2006-07 Roma – Milan 1-1 Mexes (R), Gilardino (M)

2007-08 Roma – Milan 2-1 Kaka (M), Giuly (R), Vucinic (R)

2008-09 Roma – Milan 2-2 Vucinic (R), Pato (M), Pato (M), Vucinic (R)

2009-10 Roma – Milan 0-0

2010-11 Roma – Milan 0-0

2011-12 Roma – Milan 2-3 Ibrahimovic (M), Burdisso (R), Nesta (M), Ibrahimovic (M), Bojan (R)

2012-13 Roma – Milan 4-2 Burdisso (R), Osvaldo (R), Lamela (R), Lamela (R), Pazzini (M) rig., Bojan (M)

2013-14 Roma – Milan 2-0 Pjanic, Gervinho

2014-15 Roma – Milan 0-0

2015-16 Roma – Milan 1-1 Rüdiger (R), Kucka (M)

2016-17 Roma – Milan 1-0 Nainggolan

2017-18 Roma – Milan 0-2 Cutrone, Calabria

Enrico Bonifazi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *