Milan vs Ajax 3-2

Novanta minuti separano il Milan dalla storica semifinale di Champions League contro i cugini nerazzurri; sulla strada dei rossoneri l’Ajax di un giovane Ibrahimovic, è la sfida tra le due squadre maestre di gioco per eccellenza.
Mercoledì 23 aprile 2003
Champions League, Quarti di finale
Gara di ritorno
Milan – Ajax
Milano, San Siro

Il Milan si gioca la semifinale di Champions a San Siro, tra il proprio pubblico, ancora un ultimo sforzo e poi sarà semifinale con l’Inter, avvenimento inedito in campo europeo. La gara d’andata all’Amsterdam Arena si è conclusa sullo zero a zero e come si dice spesso il peggiore dei migliori risultati visto che agli avversari può andar bene anche un pareggio con reti. 
I rossoneri sono reduci dalla sconfitta in campionato contro l’Empoli, la testa e le forze sono tutte concentrate sulla sfida contro il lanceri. 
Il Milan deve rinunciare a Gattuso squalificato e ad alcuni infortunati tra i quali Seedorf, Pirlo e Serginho. Ancelotti schiera una difesa con Dida tra i pali, Simic e Costacurta esterni, Nesta e Maldini centrali, Brocchi, Rui Costa, Ambrosini e Kaladze a centrocampo, in avanti la coppia Inzaghi e Shevchenko. 
L’Ajax si presenta con Ibrahimovic in attacco mentre Litmanen parte dalla panchina, a centrocampo c’è Sneijder.
Il Milan parte subito all’attacco, la prima conclusione in porta è di Rui Costa che lascia partire un destro appena dentro l’area ma la palla finisce fuori; poco dopo punizione di Rui Costa dalla destra, palla in area, batti e ribatti con la sfera che esce dall’area e arriva sui piedi di Brocchi, destro di Cristian e pallone che deviato da un olandese viene miracolosamente tolto dall’incrocio dei pali dall’estremo difensore Lobont. L’Ajax non si rende mai pericoloso e così alla mezz’ora il Milan passa in vantaggio; lancio di Rui Costa per Shevchenko, discesa sulla destra di Andry e cross in area per Pippo Inzaghi che all’altezza dell’area piccola schiaccia in rete il pallone dell’uno a zero, Milanmeritatamente in vantaggio. Rossoneri che provano a chiudere la gara e prima Shevchenko e poi Inzaghi vanno vicino al raddoppio con due diagonali dalla destra. L’unica parata di Dida è un’uscita su un calcio di punizione dalla destra, primo tempo che si chiude sull’uno a zero.
Nella ripresa si vede l’Ajax ed Ibrahimovic che sfiora il pareggio con un colpo di testa che esce alla sinistra di Dida;Inzaghi sfiora nuovamente il raddoppio con un colpo di testa all’altezza del dischetto del rigore ma colpisce male e la palla si alza sopra la traversa. Al minuto diciotto l’Ajax raggiunge il pareggio con un’azione sulla sinistra, cross rasoterra in area per Litmanen che tutto solo insacca il pallone dell’uno a uno. Passano appena due minuti e il Milan raddoppia; azione insistita di Inzaghi da fuori area, Pippo entra in area e tenta il cross in centro area, palla che deviata da un difensore dell’Ajax si alza e arriva sulla testa di Shevchenko che insacca il pallone del due a uno. Adodici minuti dalla fine però i lanceri raggiungono ancora il pareggio e sempre con un’azione che parte dalla sinistra; cross in mezzo all’area per Pienaar, palla che rimbalza tra i difensori del Milan e rimane sui piedi dell’attaccante olandese che riesce a battere nuovamente Dida, è il goal del due a due e della qualificazione dell’Ajax. A questo punto Ancelotti tenta il tutto per tutto, dentro Tomasson e Rivaldo per Simic e Kaladze, d’altronde il pareggio non serve a nulla; è ancora Rui Costa ad illuminare il gioco e lanciare Shevchenko in verticale che appena dentro l’area si fa ribattere il tiro in calcio d’angolo dall’estremo difensore Lobont. A questo punto inevitabile girandola di sostituzione per l’Ajax, alla fine l’arbitro decreta tre minuti di recupero; il Milan tenta l’ultimo assalto, azione che parte dalle retrovie con Maldini, lancio da metà campo per Ambrosini che fa da torre per Inzaghi, Pippo fa partire un pallonetto che scavalca Lobont e si infila nell’angolino alla sua destra, tocco sulla linea di Tomasson ma il goal è tutto di Superpippo Inzaghi. San Siro è una bolgia, il pubblico è in delirio, dall’inferno al paradiso in pochi minuti. La partita termina così tre a due per il Milan e rossoneri che raggiungono l’Inter insemifinale di Champions League. 
“Milan all’ultimo respiro” è il titolo del “Corriere della Sera” del giorno dopo, “Milan dalla paura alla gioia” scrive la“Repubblica”.
Il Milan si qualifica alla semifinale di Champions League dopo otto anni, l’ultima era del 1995 contro il Paris St.Germain, Maldini e Costacurta sono gli unici reduci di quella sfida. 
Le prossime sfide di semifinale del 7 e 13 maggio si annunciano cariche di tensione, di incertezze e due sfide aperte e in discussione fino all’ultimo minuto. 

Ecco il tabellino completo:
MILAN – AJAX 3 – 2 
Reti: 30′ Inzaghi, 63′ Litmanen, 65′ Shevchenko, 78′ Pienaar, 90′ Tomasson
MILAN: Dida, Simic (85′ Tomasson), Maldini, Nesta, Costacurta, Brocchi, Rui Costa (85′ Redondo), Ambrosini, Kaladze (80′ Rivaldo), Inzaghi, Shevchenko. Allenatore Carlo Ancelotti.
AJAX: Lobont, Trabelsi, Pasanen, Chivu, Van Damme (46′ Litmanen), Yakubu, Sneijder, O’Brien, Pienaar (84′ De Jong), Ibrahimovic, Van der Meyde (89′ Bergdolmo). Allenatore Ronald Koeman.

Arbitro: Mejuto Gonzales (Spagna)

Piergiorgio Danuol

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