Calendario di serie A: si prospetta un dicembre piuttosto caldo

Già subito dopo la pubblicazione del calendario della stagione di serie A 2018-2019 si era detto che il periodo compreso tra il 9 e il 26 dicembre sarebbe stato il più intenso e combattuto, per determinare e stabilire la vera leadership della testa della classifica. Così arrivati in prossimità della 15esima giornata, il campionato mostra tutte le sue carte migliori, anche se la Juventus di Massimiliano Allegri, appare nettamente superiore rispetto a tutti i suoi avversari più quotati. Basti pensare che al momento solo Napoli e Inter dimostrano di essere in grado di tenere il passo, anche se a distanza: delle due la squadra di Ancelotti ha già affrontato la Juventus e tutte le altre squadre più competitive, a cui bisogna aggiungere proprio l’Inter di Spalletti, con cui dovrà giocare il prossimo 26 dicembre a San Siro. Inutile cercare altre squadre al di fuori di questo terzetto, dato che la distanza che intercorre ad esempio da Lazio e Milan, è davvero notevole, almeno in questo momento del campionato. Questo break, l’ultimo del 2018, per dare spazio alle nazionali e agli impegni di Nations League, è congeniale per studiare meglio le quote per la serie A di questo bookmaker  in vista di un calendario ricco di gare che potenzialmente potrebbero fare da spartiacque rispetto a quanto abbiamo già visto durante le prime giornate della stagione.

Juventus e Inter sono quindi chiamate a confermare le loro possibilità, sia in ottica di serie A, che di Champions League. Bisogna infatti vedere come l’Inter saprà gestire la sua stagione, dove a differenza dell’anno precedente gli impegni europei stanno togliendo risorse ed energie che poi sono necessarie per affrontare al meglio i propri avversari domenica in campionato. Il Napoli di Carlo Ancelotti sembra al momento essere l’unica squadra capace di gestire i vari impegni, seconda solo alla Juventus. Di contro ci sono le due sconfitte patite in campionato, ma un eccellente percorso compiuto in Champions nel girone di ferro, con Liverpool e PSG. Ottima anche la gestione dell’organico, con il tecnico emiliano che fino a questo momento ha saputo ottenere il meglio da una rosa a tratti decimata dagli infortuni: parliamo di giocatori del livello di Meret, Ghoulam e Simone Verdi, non proprio di rincalzi per un organico come quello dei partenopei. Lo stesso vale anche per la Juventus, la cui infermeria è sempre intasata, ma bisogna anche dire che i bianconeri dispongono di una rosa ampia, con diverse scelte in tutti e tre i reparti. Problemi di gestione della rosa che hanno certamente condizionato il cammino di Roma e Milan, che forse a inizio stagione erano state date come squadre protagoniste di questo campionato e che sono un po’ venute a mancare proprio nel momento più importante di questo avvio stagione. Anche qui le quote date ci dicono di un risultato differente rispetto ai pronostici: del resto la Roma rispetto alla squadra che era arrivata a giocarsi la semifinale di Champions League è una squadra smembrate per esigenze di bilancio, dove i suoi pezzi pregiato, leggi Edin Dzeko, sono venuti a mancare, in termini di prestazioni. In misura differente anche il Milan di Gattuso forse si aspettava qualcosa in più da parte di calciatori come Suso, Bonaventura e soprattutto da quel Gonzalo Higuain, che solo a fasi alterne ricorda il vecchio attaccante che avevamo conosciuto nelle passate stagioni. Per il Milan il riscatto passerà comunque dalla prossima gara di campionato contro la Lazio di Simone Inzaghi, la rivincita dopo la semifinale di Coppa Italia della passata stagione, che vide in quell’occasione il Milan strappare la qualificazione ai calci di rigore contro la formazione dei biancocelesti.

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