Amarcord MILAN-JUVENTUS

Un Milan “demineralizzato” dagli infortuni affronta la squadra più forte d’Italia.  Serviranno cuore, coraggio e fortuna per fare risultato, come quella volta a Doha…

Nel mezzo del cammin di nostro Milan ci ritrovammo in una selva oscura: la Juve.
La solita “antipatica”, ostica e fortissima Juve.

Il momento parrebbe propizio, due vittorie consecutive all’ultima azione della partita sarebbero un propulsore per qualunque squadra, se non fosse per i 952 infortunati che non potranno prendere parte alla sfida. Vado ad elencarli: Strinic, Calabria, Musacchio, Conti, Caldara, Biglia, Kessié (?), Bonaventura, Calhanoglu e Cutrone (?). Praticamente una formazione che difficilmente non supererebbe in un confronto diretto gli undici che scenderanno in campo domani sera. Non so se sia sfortuna o se ci siano colpe dello staff medico ma tant’è che ci troviamo a RIcontare tra i convocati Montolivo e a far affidamento come unica riserva in difesa su Simic (ancora ha i denti da latte).

La Juventus ultimamente viene a Milano come una volta noi andavamo a Solbiate: convinti di ricoprirci di asfalto.
La splendida “perla” di Locatelli di due anni fa, in una serata memorabile (e anche un po’ fortunata), è l’unica sistole di un elettrocardiogramma piatto per i cuori rossoneri (in questa sfida) negli ultimi cinque anni durante i quali campioni come Tevez, Pogba, Higuain e altri ci hanno fatto consumare interi blisters di Maalox e bustine di citrato.

La vendetta, si sa, è un pasto migliore se gustato freddo ma è invece nella caldissima mediorientale Doha che arriva la serata pressoché perfetta da Milan, quella tutta cuore e umiltà ma senza alcuna paura. Proprio nell’Emirato, il 23 dicembre, i rossoneri sfidano la Juventus per la conquista della Supercoppa Italiana 2016.
Il match sembra un film già visto quando Chiellini su calcio d’angolo inzucca la palla oltre Donnarumma per il vantaggio bianconero. Ricordo che mi trovavo sul divano, inchiodato dal mal di schiena nell’unica posizione che (coadiuvando farmaci e siringate di cortisone) mi dava un minimo di tregua, ma quando Bonaventura incornò in rete il bellissimo pallone crossato da Suso scattai in piedi incurante del dolore: il pareggio del mio Milan, la medicina di tutte le medicine.
Gli undici di Montella salgono in cattedra dopo l’uno a uno, dominando a tratti, rischiando qualcosa in altri frangenti. La partita è di quelle memorabili, da guardare e riguardare. Romagnoli colpisce una traversa clamorosa nella ripresa. Ma è nel primo tempo supplementare che i santi cadono dal calendario all’errore sotto porta di Carlos Bacca, prima del finale alla Dario Argento con la rete di Evra (annullata per evidente fuorigioco), una colossale occasione per Dybala che spedisce in orbita da pochi passi il possibile gol partita e per un tocco di mano involontario di De Sciglio all’ultimissima azione giustamente non sanzionato col penalty ma comunque da strizzaculo (visto anche quel che accadrà allo Stadium pochi mesi dopo): provaci ancora Mattia (e ci riuscirà)!
I rigori partono malissimo per il Milan che si trova subito sotto per l’errore di Lapadula.
Per fortuna il bolide di Mandzukic centra la traversa e il Milan non sbaglierà più (Bonaventura, Kucka e Suso).
Si arriva sul tre pari all’ultimo tiro. Dybala calcia forse uno dei più bei rigori della storia del calcio, potente e angolatissimo, ma Donnarumma (allora agile come un felino della Giungla) vola sul sinistro incrociato dell’argentino e lo mura in maniera perentoria come un’incudine conterrebbe una martellata.
Va sul dischetto Pasalic col suo visino butterato e spaventato da adolescente ma il piede è ispirato e la palla s’infila all’incrocio dei pali con Buffon impotente. Il Milan vince la coppa e il dolore alla schiena diventa assai più sopportabile mentre scorrono le immagini di festeggiamenti e premiazione.
Peccato solo che la paratona di Gigio sia stato un po’ il “canto del cigno” della sua sicurezza, una sorta di suo “petardo di Dida”.

Domani sera servirà lo stesso cuore poiché l’unica certezza è che il divario tra le due formazioni rispetto ad allora  si è addirittura ampliato. Questo Milan però ha dimostrato di non disdegnare la lotta e allora “forza, lotta, vincerai, non ti lasceremo mai”.
Vinceremo? (un sogno) Perderemo? (probabile)
Giochiamocela senza paura e non avremo i rimpianti post-derby, comunque vada.

 

Precedenti recenti :
1983-84 Milan – Juventus 0-3 Platini, Rossi, Vignola
1984-85 Milan – Juventus 3-2 Virdis (M), Platini (J) rig., Rossi (J), Virdis (M), Di Bartolomei (M) rig.
1985-86 Milan – Juventus 0-0
1986-87 Milan – Juventus 1-1 Serena (J), Virdis (M)
1987-88 Milan – Juventus 0-0
1988-89 Milan – Juventus 4-0 aut.Tricella (J), Evani (M), Mannari (M), Mannari (M)
1989-90 Milan – Juventus 3-2 Van Basten (M) rig., De Agostini (J) rig., Schillaci (J), Donadoni (J), Van Basten (M)
1990-91 Milan – Juventus 2-0 Ancelotti, Gullit
1991-92 Milan – Juventus 1-1 Van Basten (M), Casiraghi (J)
1992-93 Milan – Juventus 1-3 Simone (M), Moller (J), Moller (J), R.Baggio (J)
1993-94 Milan – Juventus 1-1 R.Baggio (J) rig., Albertini (M)
1994-95 Milan – Juventus 0-2 Ravanelli, Vialli
1995-96 Milan – Juventus 2-1 Simone (M), Weah (M), Del Piero (J)
1996-97 Milan – Juventus 1-6 Jugovic (J), Zidane (J) rig., Jugovic (J), Vieri (J), Amoruso (J), Simone (M), Vieri (J)
1997-98 Milan – Juventus 1-1 aut.Ferrara (J), Inzaghi (J)
1998-99 Milan – Juventus 1-1 Albertini (M) rig., Fonseca (J)
1999-00 Milan – Juventus 2-0 Shevchenko, Shevchenko
2000-01 Milan – Juventus 2-2 Ambrosini (M), Shevchenko (M), Trezeguet (J), Conte (J)
2001-02 Milan – Juventus 1-1 Shevchenko (M), Del Piero (J) rig.
2002-03 Milan – Juventus 2-1 Shevchenko (M), Nedved (J), Inzaghi (M)
2003-04 Milan – Juventus 1-1 Tomasson (M), Di Vaio (J)
2004-05 Milan – Juventus 0-1 Trezeguet
2005-06 Milan – Juventus 3-1 Seedorf (M), Kakà (M), Pirlo (M), Trezeguet (J)
2007-08 Milan – Juventus 0-0
2008-09 Milan – Juventus 1-1 Seedorf (M), Iaquinta (J)
2009-10 Milan – Juventus 3-0 Antonini, Ronaldinho, Ronaldinho
2010-11 Milan – Juventus 1-2 Quagliarella (J), Del Piero (J), Ibrahimovic (M)
2011-12 Milan – Juventus 1-1 Nocerino (M), Matri (J)
2012-13 Milan – Juventus 1-0 Robinho rig.
2013-14 Milan – Juventus 0-2 Llorente, Tevez
2014-15 Milan – Juventus 0-1 Tevez
2015-16 Milan – Juventus 1-2 Alex (M), Mandžukić (J), Pogba (J)
2016-17 Milan – Juventus 1-0 Locatelli
2017-18 Milan – Juventus 0-2 Higuain, Higuain

Enrico Bonifazi

 

 

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