Zona Champions nonostante tutto

Lo ammetto, sulla scelta di Gattuso come allenatore del Milan sono sempre stato parecchio scettico.

Dopo le sconfitte nel derby ed in Europa League contro il Betis lo ero ancora di più. Per me Gattuso e’ un’icona ed e’ stato uno dei degni rappresentanti del Milan vincente di Ancelotti, ma come Inzaghi, non lo ritenevo adeguato alla guida del Milan.

Al di la’ di Gattuso, occorreva comunque pensare al suo sostituto in caso di esonero o dimissioni. L’idea del traghettatore non mi stuzzicava e non mi stuzzica tuttora. Un profilo alla Donadoni, Ranieri o Guidolin avrebbe forse giovato nel breve, ma poi ci sarebbe voluto ben altro profilo il prossimo anno per tornare ad essere competitivi. Al momento l’unico profilo di un certo spessore libero sul mercato e’ Conte, nominato da tanti tifosi del Milan come il profilo giusto per riportare in alto la squadra.

La dirigenza all ‘altezza del nostro blasone ora ce l’abbiamo, la rosa tutto sommato non e’ male (la migliore dall’ addio degli ultimi Dei) e quindi manca solo quell’allenatore che potrebbe farci fare quel tanto atteso salto di qualita’.

Forse la scelta migliore per il presente e’ continuare con Gattuso, il quale obiettivamente non ha nulla di meno di qualsiasi traghettatore.

Dopo la doppia vittoria contro le Genovesi nel giro di tre giorni, il Milan ha raggiunto la Lazio al quarto posto.

Le prime 3 davanti sono obiettivamente non raggiungibili, salvo crolli inaspettati, mentre dietro la Roma e la Fiorentina sono avversarie molto temibili, quindi ogni punto perso puo’ essere fatale nel computo finale di Maggio.

Domenica saremo ad Udine contro una sorta di bestia nera. L’Udinese ha quest’anno l’obiettivo della salvezza e non credo possa puntare piu’ in alto, ma in casa e’ sempre un’avversaria temibile e non da sottovalutare, considerando anche la situazione nella nostra infermeria (Biglia, Bonaventura, Caldara, Conti saranno indisponibili, Calhanoglu non al meglio).

IL modulo previsto sara’ un 4-4-2, con Donnarumma tra i pali, Abate , Romagnoli, Musacchio e Rodriguez in difesa. Al centro del campo Kessie’ e Bakayoko con sulle fasce Suso e Laxalt. In attacco Il Pipita e Cutrone.

Il campo di Udine non e’ sicuramente quel campo difficile per capire se siamo forti o meno, ma il trittico Udinese-Betis-Juventus sara’ sicuramente una buona cartina tornasole per valutare le nostre ambizioni.

Damiano Caprioli

Foto:Ac Milan

 

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