Milan – Sampdoria 5 – 1, decima giornata di ritorno, Serie A 1991-92

Campionato di Serie A 1991 – 1992

Decima giornata di ritorno

Domenica 5 aprile 1992

Milano, San Siro

MILAN – SAMPDORIA

Il Milan di Fabio Capello ospita la Sampdoria di Boskov, è la decima giornata di ritorno, i rossoneri sono reduci dal pareggio per 1 a 1 in casa della Roma; la Juventus, rivale del Milan, gioca il derby contro i granata. Rossoneri in testa alla classifica con quarantatre punti, trentanove per i bianconeri.

Otto giornate al termine del campionato, una domenica che potrebbe risultare decisiva per la corsa scudetto.

I rossoneri, privi di Gullit, si schierano con Rossi tra i pali, Tassotti e Maldini sulle fasce, Costacurta e Baresi centrali, Albertini e Rijkaard a centrocampo, Evani e Donadoni esterni, Massaro e Van Basten in attacco; la Sampdoria risponde con Pagliuca in porta, Lanna e Vierchwod in difesa con Dario Bonetti e Pari, Katanec, Lombardo, Bonetti Ivano ed Invernizzi a centrocampo, Vialli e Mancini a completare l’undici blucerchiato.

Arbitra l’incontro Mughetti di Cesena.

Oltre 70.000 spettatori, giornata piovosa.

Il Milan parte subito all’attacco, gara a senso unico con i rossoneri che inizialmente tentano la conclusione da lontano.

La prima vera occasione da rete nasce dalla corsia di destra, Tassotti lancia Donadoni che solo davanti a Pagliuca viene anticipato in uscita dall’estremo difensore blucerchiato.

Ancora Milan in avanti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Albertini a tentare la conclusione dalla distanza ma ancora una volta Pagliuca non si fa sorprendere e para il tiro del centrocampista rossonero.

Calcio di punizione per il Milan per un fallo di Lombardo su Maldini; sulla palla si porta Van Basten che quindici giorni prima dalla stessa posizione aveva segnato il raddoppio sul Bari, questa volta però la conclusione del Cigno di Utrecht sorvola la traversa.

Il Milan ci riprova ancora da lontano, questa volta è Donadoni a tentare la conclusione da fuori area ma il suo tiro, deviato da un blucerchiato, colpisce la traversa a Pagliuca battuto.

Sugli sviluppi dell’azione Baresi lancia da metà campo, rimpallo su Massaro al limite dell’area, palla a Rijkaard che da fuori area con un preciso rasoterra batte Pagliuca.

E’ l’uno a zero per il Milan, il minuto è il trentaquattresimo del primo tempo.

Il Cigno Nero di Amsterdam porta i rossoneri meritatamente in vantaggio.

La Sampdoria ha l’occasione di pareggiare con Mancini che solo davanti a Rossi spreca con un debole pallonetto.

Il primo tempo si chiude con un’altra conclusione dei rossoneri, ancora Rijkaard al tiro dopo un’azione avviata da Massaro e Van Basten, la palla colpita dal centrocampista rossonero finisce di poco alta.

Primo tempo con il Milan in vantaggio per uno a zero.

Nella ripresa il Milan riparte all’attacco, dopo nove minuti arriva il raddoppio; azione avviata da Costacurta, palla di Van Basten per Maldini, cross rasoterra del terzino rossonero e palla che respinta dalla difesa blucerchiata finisce sul sinistro di Evani che non perdona Pagliuca e porta il Milan sul due a zero.

Nella Sampdoria espulso Katanec.

Occasione per la Sampdoria di accorciare le distanze; fallo di Tassotti su Vialli, calcio di punizione per i doriani, una sorte di corner corto, e palla sulla testa di Vialli che da due passi manca incredibilmente l’occasione per riaprire la partita.

Il tre a zero arriva dopo una manovrata azione dei rossoneri che coinvolge tutti i difesori; da Costacurta a Tassotti, passaggio di Donadoni per Albertini che da fuori area impegna severamente Pagliuca che devia la palla sulla traversa ma il pallone finisce sulla testa di Van Basten che da autentico falco insacca per il tre a zero rossonero.

Prima rete di Van Basten contro Vierchowod, rete numero ventidue in campionato.

Nel Milan esce Evani ed entra Fuser, i rossoneri continuano ad attaccare; proprio Fuser riceve palla da Maldini, cross per Massaro che si attorciglia a centro area ma il colpo di testa viene parato da Pagliuca.

La Sampdoria si riaffaccia dalle parti di Sebastiano Rossi con una punizione dal limite di Mancini ma l’estremo difensore rossonero devia in calcio d’angolo.

Otto minuti al termine, ancora Milan in attacco; Rijkaard per Tassotti, cross a centro area, pallone respinto dalla difesa blucerchiata ma palla recuperata da Donadoni, una, due finte, Lombardo al tappeto e palla per Massaro che di destro la mette all’incrocio dei pali.

Quattro a zero per il Milan. Da Torino intanto arriva la notizia del raddoppio dei granata, la Juventus è sotto di due reti nel derby della Mole.

La Sampdoria segna il goal della bandiera con Gianluca Vialli che anticipa Baresi e batte Rossi. Nona rete in campionato per l’attaccante sampdoriano.

Quattro a uno il risultato a sei minuti dal termine.

Calcio d’angolo per il Milan, pallone di Fuser per Demetrio Albertini, il centrocampista rossonero sembre sbilanciato ma con un preciso interno destro batte ancora una volta Pagliuca.

E’ cinque a uno per i rossoneri, quarantacinque punti per il Milan, sei punti di vantaggio sulla Juventus.

A fine partita Fabio Capello dichiara di rimanere con i piedi per terra, la matematica ancora non dice scudetto per il Milan, i rossoneri devono rimanere concentrati e lavorare con la stessa determinazione avuta durante la settimana.

“Una prestazione da incorniciare per il collettivo e per il singolo” commenta il mister rossonero.

Felice anche Marco Van Basten per la prima volta a segno contro Vierchowod; “abbastanza facile questa volta” dichiara il fuoriclasse olandese, soddisfatto per la rete e per la prestazione della squadra.

La Gazzetta dello Sport titola: “Inno del Milan al dodicesimo scudetto”, “Toro schianta Juve”; “Milan è fatta, cinque nomi per uno scudetto”.

“Travolgente cinque a uno sulla Samp che consegna il tricolore ai rossoneri” “Ma arrivano da Casagrande nel derby di Torino i goal più festeggiati”; questi altri commenti sul quotidiano rosa.

Ecco il tabellino:

MILAN – SAMPDORIA 5 – 1

Reti: 34′ p.t. Rijkaard, 9′ s.t. Evani, 17′ s.t. Van Basten, 37′ s.t. Massaro, 39′ s.t. Vialli, 41′ s.t. Albertini.

MILAN: Rossi, Tassotti, Maldini, Albertini, Costacurta, Baresi, Evani (26′ s.t. Fuser), Rijkaard, Van Basten (38 s.t. Serena), Donadoni, Massaro. Allenatore Fabio Capello.

SAMPDORIA: Pagliuca, Bonetti Dario, Katanec, Pari, Vierchowod Lanna, Lombardo, Invernizzi, Vialli, Mancini, Bonetti Ivano. Allenatore Vujadin Boskov.

Arbitro: Mughetti di Cesena.

 

Piergiorgio Danuol

 

 

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