Amarcord SASSUOLO-MILAN

Sarà un Milan fragile e ferito quello che affronterà domenica sera il Sassuolo, autentica bestia nera dei rossoneri.

 

Serviva una vittoria a Empoli per non perdere di vista la classifica e nondimeno evitarmi un attacco di gastrite lancinante e (una vittoria) serve più che mai a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, ora che rischio seriamente l’ulcera.
Ogni anno la stessa storia. Come in un “loop temporale” il Milan riesce a ripetersi mettendo bene in chiaro i propri obiettivi, quasi a voler dire “non illudetevi!”.
E ci mancava pure il Sassuolo, una delle grandi bestie nere del decennio, a incombere sul nostro povero diavolo “scornato” di Cutrone e Higuain. Voi mi direte: “Ma il Milan non deve temere le provinciali” e io allora potrei rispondervi: “Perché Atalanta, Cagliari ed Empoli sono delle big?”.

Ricordo come se fosse ieri quella gelida ultima giornata d’andata al Mapei Stadium quando, dopo pochi minuti, ci trovammo in vantaggio 2 a 0 contro i neroverdi e io commisi il gravissimo errore di ritenerla chiusa. Le reti di Balotelli e Robinho sembravano un vantaggio incolmabile per una squadra (il Sassuolo) che contro l’Inter quell’anno ne prese addirittura sette. Quanto mi sbagliavo! L’uragano Berardi riuscì a ridicolizzare Bonera e a “cagarci” in testa una quaterna. Perdemmo 4 a 3 ma almeno ci liberammo di un Allegri (esonerato) diventato più indigeribile del friggione alle sette di mattina.

Tre anni e molti Berardi dopo arriva finalmente la nostra prima vittoria contro gli emiliani. Il gol decisivo è un rigore di Carlos Bacca che, nell’occasione, si porta sul dischetto e nel calciare scivola e tocca la palla con entrambi i piedi. Il double touch inganna il portiere e gonfia la rete.  Gran parte della curva esulta, i sassoLESI protestano, io e il mitico Giulio ci spanciamo dal ridere, il web si scatena: “Bacca ha toccato più palloni sul rigore che in tutta la stagione”.

L’anno scorso altra vittoria, sotto la pioggia, grazie al colpo di testa di Romagnoli e alla splendida galoppata di Suso conclusa con una staffilata all’incrocio dei pali.

La partita di domenica sera sarà tutta da sudare, vuoi per il momento positivo del Sassuolo dell’ex amatissimo Kevin Prince Boateng, vuoi per l’assenza di attaccanti (per un attimo ho sperato che l’andatura zoppicante di Cutrone fosse colpa dello streaming di Dazn) che sembra portare alla riconferma di un Borini che pare proprio avere la “generosità” come unico pregio.

Recuperare il Pipita? Un miracolo.

Insomma ci aspettano tante tante imprecazioni, a meno che non scendano in campo i dirigenti Kakà, Leonardo e Maldini dopo un viaggio sulla De Laurean volante di Doc Brown e il Milan si ricordi di fare il Milan, ma questo sì che parrebbe miracoloso attualmente.
Nel frattempo, noi romantici, non abbandoneremo la nave e saremo lì, coi ragazzi a soffrire malgrado tutto e a crederci.

 

 

 

Precedenti in Serie A:

2013-2014 Sassuolo-Milan 4-3 Robinho (M), Balotelli (M), Berardi (S), Berardi (S), Berardi (S), Berardi (S), Montolivo (M)
2014-2015 Sassuolo-Milan 3-2 Berardi (S), Berardi (S), Bonaventura (M), Alex (M), Berardi (S)
2015-2016 Sassuolo-Milan 2-0 Duncan, Sansone
2016-2017 Sassuolo-Milan 0-1 Bacca (M) rig.
2017-2018 Sassuolo-Milan 0-2 Romagnoli, Suso

 

Enrico Bonifazi

 

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