Si ritorna in campo

Dopo la sosta forzata per la Nations League, finalmente ritorna il Campionato.

C’è chi dice che le partite delle nazionali sono inutili, beh in questo caso sono state persino dannose.

Cutrone, l’unica vera ed autentica punta che può sostituire od affiancare Higuain salterà la trasferta di Cagliari a causa di un leggero infortunio.
Higuain può sicuramente giocare per 90 minuti, e sostituirlo non è mai consigliato (a meno che la squadra non stia vincendo 3 o 4 a zero), tuttavia la soluzione a due punte in caso di stallo non sarà possibile domenica sera.
Le alternative sarebbero Borini (!) o Suso con dietro Calhanoglu. La seconda opzione è molto affascinante, ma purtroppo poco praticabile in quanto Suso rende sulla fascia a destra e basta.
Sarà una trasferta molto dura, in quanto il Cagliari in casa gioca bene e prende pochi goal.

Ci saranno da tenere d’occhio Pavoletti e Farias, al rientro dopo la squalifica. A questo ci penserà capitan Romagnoli e probabilmente Musacchio, ancora in vantaggio su Caldara. Il giovane difensore italiano ha giocato male anche lunedì sera contro la nazionale, ed è facile che esordisca giovedì prossimo in Europa League: un esordio facile che possa dargli fiducia, poi si vedrà.

In porta ancora Donnarumma (anche Reina esordirà giovedì prossimo), sulle fasce Calabria e probabilmente Laxalt, che è stato provato nei titolari.
Solito centrocampo a tre con Biglia, Jack e Kessiè, attacco con i soliti Suso, Calhanoglu ed Higuain.

Dalla panchina Castellilejo, che per questa trasferta sembra l’unico affidabile al di fuori degli 11 titolari, assieme a chi starà ai box tra Laxalt e Rodriguez.
Il rientro di Conti si sta allungando sempre più: da Settembre ad Ottobre, ed ora a Novembre.
Se si tratta di cautela va bene, speriamo sia solo quella. Calabria è assolutamente affidabile sulla destra, quel Conti visto con l’Atalanta (giustamente definito il miglior acquisto della campagna cinese) è assolutamente un plus al quale non possiamo rinunciare.

Le prossime sfide, sulla carta tutte abbordabili fino alla prossima sosta della nazionale a metà Ottobre, ci diranno molto delle reali ambizioni del Milan.
Lo scorso anno abbiamo perso tantissimi punti contro le piccole ( Verona e Benevento su tutte), quindi le nostre ambizioni di Europa troveranno una cartina tornasole proprio nelle prossime 5 giornate.

Dal punto di vista societario slitta ancora la nomina del prossimo AD. Manca l’intesa con Gazidis, l’arrivo di Gandini non è confermato… tale nomina è fondamentale, specie per quanto riguarda il Voluntary Agreement che andrà discusso con l’UEFA. La nuova proprietà è comunque già da sé motivo di ottimismo

Damiano Caprioli
Foto; AcMilan.com

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