Milan, a Cagliari per la svolta. Gattuso scalda Castillejo

La novità di Cagliari-Milan potrebbe essere Samu Castillejo. Lo spagnolo ha bene impressionato Gattuso sia negli allenamenti che nelle “partitelle” sin qui giocate. Non è escluso un suo graduale inserimento in partite ufficiali a cominciare proprio dalla gara in terra sarda. Ringhio prova e riprova schemi e moduli con una “voracità” maniacale.

Sa di avere in mano una squadra competitiva e vive col “chiodo fisso” della “prestazione”. Per lui la “prestazione” è tutto. La squadra non deve solo esprimere un calcio godibile. La squadra deve soprattutto “stare bene” in campo, dare segnali importanti di crescita, deve muoversi secondo meccanismi oliati e ben definiti. Questo significa lavorare ma anche leggere correttamente le partite, studiare gli avversari, curare la compattezza del gruppo gara dopo gara. Avversario dopo avversario. Il calcio è come il mare: non è mai lo stesso. Se ti distrai sei “fritto”. Castillejo potrebbe essere utile per “disinnescare” Higuain.

I “tormenti” dell’attaccante argentino

Gonzalo teme la “maledizione” della numero 9. Da Inzaghi in poi quelli che l’hanno indossata hanno sofferto. “Dicerie”, superstizioni, certo. Però rubano l’attenzione. Tolgono serenità. Higuain lavora per una migliore conoscenza possibile del calcio di Suso e Chalanoglu. Gattuso sa che deve “disinnescarlo”. Va letto in questa ottica il riscorso a Castìillejo. Più crei “superiorità” numerica in avanti, più consenti a Higuain di attaccare la profondità e prepararsi al tiro una volta nei pressi dell’area di rigore. Samu è molto tecnico. Per certi versi ricorda Deulofeu. In più ha brillantezza e furore agonistico. Il che non guasta. Un giocatore interessante. Diciamocelo francamente.

Gattuso è soddisfatto a metà dei progressi sin qui inanellati dai suoi ragazzi. La squadra gioca e si muove bene in campo, è bene organizzata ma gli schemi che portano al gol sono ancora farraginosi. Avendo in squadra Gonzalo Higuain questo lusso non puoi permettertelo. Ecco perché il Mister rossonero sta pensando non solo a Castillejo ma anche a Laxalt. I due sono in forma smagliante e garantirebbero l’effervescenza necessaria per creare scompiglio tra le maglie delle altrui difese. Servono cross e verticalizzazioni verso i nostri attaccanti. Anche su questo Gattuso lavora assiduamente.

L’importanza di Biglia e Chalanoglu

Sulla indispensabilità di Biglia ci siamo già espressi. Nel gioco di Gattuso l’argentino è basilare. Ovviamente il suo “muoversi” in campo, le sue geometrie vanno protette e supportati dal lavoro dei mediani. Gattuso dorme sonni tranquilli. Bakayoko sta studiando da “frangiflutti” e i buoni risultati sono prossimi a venire. Bonaventura può fare tutto. Poi c’è Kessiè, altro elemento cardine del nostro centrocampo. La serietà sin qui mostrata dai ragazzi fa dormire sonni tranquilli. Castillejo accanto a Higuain sulla corsia opposta a quella di Suso non significherebbe certo rinunciare a Chalanoglu.

Il turco è inamovibile tanto quanto Biglia. Hakan potrebbe esprimersi anche da mezzala o da rifinitore classico dietro le punte. Dipenderà molto dalla lettura che Gattuso darà alle partite e dalle scelte tattiche degli allenatori avversari.

Variazioni tattiche cercasi

Il Milan deve sveltire la sua manovra. Su questo non ci piove. Con pochi passaggi bisogna presentarsi al tiro. Servono cross e geometrie fruibili per migliorare un gioco offensivo che ancora non si è visto. Il possesso palla c’è. Va bene. Il pressing non è un sogno. Bisogna pazientare il giusto. Certi meccanismi vanno rodati.

Qualcuno ha già le valigie pronte

Montolivo e Zapata lasceranno il Milan a fine stagione. Il loro contratto non sarà rinnovato. Al momento entrambi hanno un sostituto. Bertolacci in luogo di Montolivo e Simic in quello di Zapata. Bertolacci ha il gradimento di Gattuso che ne ha bloccato la cessione nello scorso calciomercato. Il Milan sarebbe intenzionato a rinnovargli il contratto in scadenza a giugno. Andrea deve giocare. Sostituto di Biglia ma anche di Kessiè. Lo aspettiamo fiduciosi.

Occhio a Stefan Simic

E’ molto bravo e Gattuso ha deciso di dargli fiducia. Il suo compito è studiare il Milan. Rubare tutti i segreti possibili a Romagnoli; prepararsi ad un probabile ingresso in campo. Avendo accanto gente come Romagnoli, per l’appunto, ma anche come Musacchio e Caldara l’impresa non si presenta per nulla difficile. Simic a Crotone ha fatto molto bene. Merita fiducia.

Aspettando Caldara

Musacchio ha scalato diverse gerarchie. Sta giocando da veterano. Uno dei suoi “compiti” è quello di fare da “chioccia” a Caldara. Mattia si sta allenando per giocare in una difesa a “quattro” come è oggi quella del Milan. In Nazionale non ha fatto male. Va riprovato. Inanella progressi con la giusta metodicità. Caldara ha sempre giocato a “tre” sin dai tempi dell’Atalanta. E’ il futuro del Milan e della Nazionale italiana assieme a Donnarumma, Conti, Calabria e Cutrone. Su di lui possiamo scommettere.

E’ sempre calciomercato

Radio mercato sostiene che Leonardo abbia in pugno Paredes e Chiesa. Sarebbero “colpi” eccezionali. “Colpi” da Champions. Chiesa accanto a Higuain e Paredes supporto di Biglia o in alternativa al regista argentino. Siamo appena agli inizi. La scalata al tetto del Mondo può cominciare. Teniamoci forte. Si parte.

Claudio D’Aleo

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