Una pausa col sorriso, finalmente

Questo week end con la pausa per le partite della nazionale sarà passato col sorriso sia dal mister, che dalla squadra e dalla dirigenza… e soprattutto dai tifosi.
Una vittoria all ‘ultimo respiro ha restituito un po’ di entusiasmo ai tifosi. Dopo la debacle di Napoli (quando sei sopra di due goal a mezzora dalla fine e poi perdi di debacle si tratta) è ritornato un po’ di ottimismo sulla nostra squadra.

Ora ci aspetta un mini-ciclo denso di incontri tra campionato ed Europa League. Ogni incontro è (sulla carta) alla nostra portata, quindi un filotto (o quasi) è d’obbligo. Tale serie di partite potrà dirci molto sulle ambizioni di questo Milan. Non credo ad un Milan anti-Juve, e purtroppo sulla carta vedo Juve, Inter, Napoli, Roma su un altro livello, mentre la Fiorentina e l’Atalanta possono insidiare il nostro potenziale quinto posto (senza dimenticare Torino e Lazio).

Alcuni spunti di riflessione possono comunque già diventare una sorta di certezza:
– Gli altri anni prendevamo giocatori normali o scarsi trasformandoli mediaticamente in degni del Milan, e si son visti i risultati. Ora ci sono top player (Higuain) o top player potenziali (Calhanoglu, Romagnoli) e loro la differenza la fanno
– La panchina serve. Giocatori come Cutrone o Laxalt o Castillejo hanno cambiato l’inerzia della partita. Gli altri anni il guardare la panchina creava un senso di angoscia.
– Una dirigenza adeguata ed una proprietà solida accrescono il valore della rosa (vale il viceversa)
– Col rientro di Conti la difesa è a posto, sia negli 11 titolari che in panchina. Per ogni ruolo abbiamo ricambi adeguati.
– L’attacco aveva bisogno di un to player, e quest’anno l’abbiamo. Cutrone, Suso, il turco sono dei buoni partner. Non mi convince il 4-3-3 ma quest’anno lo possiamo comunque adottare con più certezze dello scorso anno.
– Il centrocampo ha due lacune: un vice Biglia ed una mezzala di qualità.

Uno dei miei dubbi principali riguarda l’allenatore: Rino è un grande, un grandissimo, ma non sono convinto possa essere un allenatore da Milan, almeno adesso. Spero ovviamente di essere seccamente smentito dai fatti.

A sorpresa nella Lista Europa League è stato inserito Montolivo, mentre era attesa l’esclusione di Conti.
Anche Conti è un potenziale top player, ma purtroppo l’entità del suo infortunio metterà a dura prova il suo futuro.
Se anche tornasse l’80% di quello che era prima sarebbe comunque un favoloso valore aggiunto, e potrebbe dare un solido contributo alla rincorsa per un posto in Europa (nobile o meno nobile che sia)

Damiano Caprioli
Foto: Acmilan

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