Amarcord MILAN-ROMA

Si riparte da Milan-Roma, sfida da sempre affascinante e durissima. Dimenticare Napoli e invertire la tendenza negativa coi giallorossi sono gli obiettivi.

 

Il venerdì lo associo più che volentieri a una birretta in compagnia, un filmino d’essai, al limite un horror delle 23.30 alla televisione, perfino a una cenetta romantica ma il calcio no, il venerdì sera non è un giorno che collego alla Serie A.

I motivi sostanzialmente sono due:
1) Per arrivare a San Siro in tempo partendo da Imola è necessario mettersi in viaggio alle 15.30, per cui serve il pomeriggio sottratto alle ferie (peraltro dopo una sola settimana di rientro al lavoro).
2) –nonmenoimportante– Giocando di venerdì sera, in caso di sconfitta, il mio umore nel week-end convergerebbe inesorabilmente verso pigrizia, apatia, istinto omicida e misantropia.
L’avversaria poi non è che faccia proprio ben sperare anche in rapporto agli ultimi precedenti: la Roma ha espugnato San Siro senza troppo sudare nelle ultime tre partite giocate. Parliamo della stessa Roma che dal 1986 al 2006 (circa un ventennio), escludendo la vittoria a tavolino per il petardo a Tancredi, aveva “salutato” il Meazza portandosi a casa al massimo un punticino. Esatto, parliamo proprio di quella Roma ma il Milan non è assolutamente lo stesso. Il diavolo d’oggi è in forte crisi d’identità dopo aver fallito a Napoli, all’esordio, la possibilità di vedere impennare la propria autostima, passivo alla rimonta come la pallina di un flipper in tilt.

Scorrendo i precedenti tra il Milan e i giallorossi si ferma il cuore nel leggere nomi come Van Basten, Ibrahimovic, Sheva, Inzaghi e Weah ed è proprio ripensando alla Pantera Nera liberiana che una reminiscenza di quel magico campionato 1998-99 riaffiora. La prova che quel sedicesimo scudetto lo dovesse vincere proprio il Milan per “congiunzione astrale” si offre agli occhi degli appassionati di calcio il 25 ottobre 1998 quando con tanto orgoglio, abnegazione e un fondoschiena mastodontico da far invidia a Giuliano Ferrara, i rossoneri vennero a capo di una partita complicatissima.
Otto minuti dopo il fischio d’inizio Aldair pesca Totti che tenta di beffare Rossi con un tocco morbido; il portierone “sporca” la palla ma Del Vecchio da due passi mette dentro il gol dello 0-1. Lo svantaggio precoce “sega” le gambe al Milan che rischia il tracollo: sempre Del Vecchio, solissimo in area, timbra il palo, il pallone schizza sul destro caldissimo del Pupone che centra l’altro palo: fine dell’apnea, si può respirare!  Weah, Bierhoff e compagni sciolgono muscoli e tensione e segnano tre gol nei cinque minuti finali della prima frazione. King George si vede annullare una rete per fuorigioco e una per carica sul portiere ed è quindi grazie a un guizzo di Leonardo (il nostro “Iscariota” dirigente) che il Milan trova la rete dell’ 1 a 1. Il secondo tempo riparte con ritmi “inglesi” e Collina decide di animarlo regalando un penalty alla Roma. Totti spara, SuperSeba para! Capovolgimento di fronte e il destino cospiratore colpisce ancora grazie al butterato Ziege che si presenta davanti a Chimenti, vince un rimpallo e deposita in fondo al sacco il gol del 2 a 1. Finita? Nemmeno per sogno. L’incubo Del Vecchio con un sinistro fulminante a fil di traversa rimette in equilibrio la partita che verrà decisa due minuti più tardi dalla “boccia” pelata di Weah che anticipa tutti in area sul perfetto cross di Boban: 3 a 2. C’è ancora tempo per una traversa clamorosa di Totti con uno splendido tiro dalla distanza che supera il portiere ma non la sorte di quel 25 ottobre. Uno dei tanti successi per 3 a 2 di quell’incredibile campionato prende forma.

Come allora si trattava di un Milan in transizione, anche se i fuoriclasse c’erano. Ciò che permise al Milan di vincere quel match fu la totale mancanza di paura. Il Milan di Zaccheroni attaccava dal primo all’ultimo minuto (o almeno si proponeva di farlo) coi mezzi o senza. Servono lo stesso spirito, la stessa forza del gruppo e sì, anche un pizzico di fortuna; quella che ci sta mancando da anni e che unita ai demeriti ci ha resi provinciali. Ma siamo il Milan e venerdì niente pizza, film d’essai o pisciate in compagnia; si va allo stadio a crederci perché chi non ci crede ha già perso.

“In bocca al Diavolo, cara lupa!”

 

 

Precedenti recenti:
1983-84 Milan-Roma 1-1 Verza (M), Pruzzo (Ro)
1984-85 Milan-Roma 2-1 Di Bartolomei (M), Hateley (M), Cerezo (Ro)
1985-86 Milan-Roma 0-1 Pruzzo
1986-87 Milan-Roma 4-1 Boniek (Ro), Virdis (M), Virdis (M), Virdis (M), Donadoni (M)
1987-88 Milan-Roma 0-2 a tavolino (1-0 Virdis, sul campo)
1988-89 Milan-Roma 4-1 Tassotti (M), Massaro (Ro), aut.Tempestilli (Ro), Van Basten (M), Baresi (M)
1989-90 Milan-Roma 1-0 Van Basten
1990-91 Milan-Roma 1-1 Rizzitelli (Ro), Agostini (M)
1991-92 Milan-Roma 4-1 Van Basten (M), Massaro (M), Rijkaard (M), Carnevale (Ro), Costacurta (M)
1992-93 Milan-Roma 0-0
1993-94 Milan-Roma 2-0 Papin, Nava
1994-95 Milan-Roma 1-0 Lentini
1995-96 Milan-Roma 3-1 Weah (M), Moriero (Ro), aut.Aldair (Ro), Panucci (M)
1996-97 Milan-Roma 1-1 Vierchowod (M), Fonseca (Ro)
1997-98 Milan-Roma 0-0
1998-99 Milan-Roma 3-2 Delvecchio (Ro), Leonardo (M), Ziege (M), Delvecchio (Ro), Weah (M)
1999.00 Milan-Roma 2-2 Delvecchio (Ro), Bierhoff (M), Moriero (Ro), Josè Mari (M)
2000-01 Milan-Roma 3-2 Leonardo (M), Shevchenko (M), Totti (Ro), Shevchenko (M), Totti (Ro)
2001-02 Milan-Roma 0-0
2002-03 Milan-Roma 1-0 Inzaghi
2003-04 Milan-Roma 1-0 Shevchenko
2004-05 Milan-Roma 1-1 Shevchenko (M), Montella (Ro)
2005-06 Milan-Roma 2-1 Kakà (M) rig., Mexes (Ro), Amoroso (M) rig.
2006-07 Milan-Roma 1-2 Totti (Ro), Brocchi (M), Totti (Ro)
2007-08 Milan-Roma 0-1 Vucinic (Ro)
2008-09 Milan-Roma 2-3 Riise (Ro), Ambrosini (M), Menez (Ro), Ambrosini (M), Totti (Ro)
2009-10 Milan-Roma 2-1 Menez (Ro), Ronaldinho (M) rig., Pato (M)
2010-11 Milan-Roma 0-1 Borriello
2011-12 Milan-Roma 2-1 Osvaldo (Ro), Ibrahimovic (M) rig., Ibrahimovic (M)
2012-12 Milan-Roma 0-0
2013-14 Milan-Roma 2-2 Destro (Ro), Zapata (M), Strootman (Ro) rig., Muntari (M)
2014-15 Milan-Roma 2-1 Van Ginkel (M), Destro (M), Totti (Ro) rig.
2015-16 Milan-Roma 1-3 Salah (Ro), El Shaarawy (Ro), Emerson (Ro), Bacca (M)
2016-17 Milan-Roma 1-4 Dzeko (Ro), Dzeko (Ro), Pasalic (M), El Shaarawy (Ro), De Rossi (Ro) rig.
2016-17 Milan-Roma 0-2 Dzeko, Florenzi

Enrico Bonifazi

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