Leo-in & Leo-out

Non me lo aspettavo proprio.

L’arrivo di Bonucci rappresentava per me il primo segnale politico e sportivo della ricostruzione. Dopo anni difficili a pane ed acqua, avere la forza di andare a comprare il futuro capitano della Juventus e della nazionale, un Top Player che anche le grandi del panorama europeo sognavamo, rappresentò per me un segnale forte, fortissimo.
Dopo un anno le cose sono cambiate: Bonucci vuole andare via, probabilmente si sente ridimensionato, vuole vincere, e quindi vuole tornare alla Juve.
Sono scelte professionali e non possiamo farci nulla. Io l’ho sempre difeso ed ho sempre pensato che avesse reso meno di quanto potesse, tuttavia chi chiede di andare via deve partire, ovviamente al giusto prezzo.
Chiedo solo un paio di cose: basta post inneggianti al Milan ed alla sua preparazione, e basta giocare con la fascia da capitano. Quella fascia fu di Baresi, dei signori Maldini e di Rivera: la deve togliere subito se vuole tornare alla Juve o andare da qualche altra parte.

Non me lo aspettavo proprio.
L’arrivo di Leonardo quale DT mi ha colto di sorpresa.
Quel famoso derby del 2011, quella coreografia inneggiante al suo tradimento credevo avessero messo fine alla sua storia rossonera, ed invece…
Da un punto di vista meramente professionale, nonostante l’inattività di qualche anno, lo reputo un buon colpo. Io non dimenticherò mai però le parole pronunciate quando si presentò all’Inter come nuovo allenatore, quindi lo valuterò da un punto di vista solo lavorativo. L’affetto che avevo per lui credo che mai ritornerà.
Attorno ai due Leonardo ruota il nostro mercato.

Un addio di Bonucci potrebbe portare la liquidità necessaria per arrivare alla grande punta. I nomi che girano sono sempre altisonanti: Benzema, Higuain, Morata, ma la mia paura è che come l’anno scorso arrivi poi il Kalinic di turno.

A quel punto Leonardo DT dovrebbe poi trovare anche un valido sostituto di Bonucci al centro della difesa, obiettivamente non possiamo presentarci con Musacchio e Zapata in panchina.
L’alternativa Caldara mi piace molto, anche se credo che la Juve se ne guarderà bene prima di privarsene, specialmente per far posto al figliol prodigo Bonucci.
Romagnoli è cresciuto molto, però al suo fianco occorre qualcuno di almeno pari valore.

Servirebbe poi anche un bel colpo a centrocampo.

Capitolo portieri: appena arrivato, Reina potrebbe già fare le valigie e raggiungere il suo ex allenatore Sarri al Chelsea. Per il Milan sarebbe una bella plus valenza netta.

Il tempo stringe e fortunatamente quest’anno la sessione di calcio mercato è più corta, arriveranno tutti i rinforzi necessari in 20 giorni?
Damiano Caprioli
Foto: acMilan

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