Che sarà?

E così, dopo tanto parlare, dopo tanto clamore, chiacchiere, articoli, finisce l’era LI e colpo di scena… inizia l’era Elliott

Sì proprio l’ipotesi più remota e lontana, quella che nessuno aveva considerato, è diventata realtà.
Si è parlato tanto di Commisso, di Li, dei Ricketts, di Stephen Ross, di arabi, russi ed invece la proprietà resterà al sig Singer.
Ecco il comunicato:

“Tale trasferimento è avvenuto all’esito dell’escussione di alcune garanzie a seguito dell’inadempimento, da parte del precedente proprietario di AC Milan, delle proprie obbligazioni nei confronti di Elliott.
Ora che ha assunto il controllo, la visione di Elliott per il Milan è chiara: creare stabilità finanziaria e di gestione; ottenere successi di lungo termine per AC Milan cominciando dalle fondamenta, assicurandosi che il club sia adeguatamente capitalizzato; e condurre un modello operativo sostenibile che rispetti le regole della UEFA sul Financial Fair Play.
Elliott è pienamente consapevole della sfida e dell’impegno che derivano dall’essere proprietari di un’istituzione così importante. Elliott non è soltanto lieta di supportare il club durante questo momento di difficoltà, ma anche della sfida di raggiungere obiettivi ambiziosi in futuro attraverso il successo sul campo da parte del tecnico Gattuso e dei suoi giocatori.
Come prima misura Elliott intende apportare 50 milioni di Euro di equity al club per stabilizzarne le finanze, e pianifica di apportare, nel tempo, ulteriori capitali per finanziare la crescita di AC Milan.
Paul Singer, fondatore, Co-CEO e Co-CIO di Elliott Management Corporation ha dichiarato “Supporto finanziario, stabilità e una supervisione adeguata sono prerequisiti necessari per un successo sul campo e per una esperienza di livello internazionale. Elliott è impaziente di cimentarsi nella sfida di realizzare il potenziale del club e di restituirlo al pantheon dei top football club Europei al quale AC Milan appartiene di diritto. Elliott crede fermamente che vi sia l’opportunità di creare valore su AC Milan”

Ciò che balza all’occhio è la conferma di Gattuso, tecnico a quanto pare gradito da ogni parte: sia dalla vecchia dirigenza, sia dalla nuova, sia dai pretendenti (vedi Commisso)
Ora finito forse il toto proprietà, inizierà il toto dirigenza.

Scaroni (uomo vicino ad Elliott) sembra il favorito per diventare presidente del Milan, mentre per quanto riguarda i ruoli di direttore generale, sportivo ecc si fanno tantissimi noi, tra i quali Leonardo e Maldini…
Su Leonardo non mi voglio pronunciare in quanto non sarei molto obiettivo. Era uno dei miei preferiti quando era uomo Milan, sia come giocatore, che come dirigente ed allenatore… Poi le sue parole quando finì all’Inter furono per me un tradimento.

Su Maldini mi sono espresso qualche giorno fa. La sua presenza per me sarebbe un indice di sicurezza e di tranquillità.

Che faranno Fassone e Mirabelli? Io sono convinto che nel breve periodo nulla cambierà.
Damiano Caprioli

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