I 50 anni del Capitano

Buon compleanno Paolo

La dinastia Maldini ha rappresentato un autentico baluardo della storia rossonera.
Prima il padre, grande uomo giocatore e capitano e poi il figlio Paolo, grande uomo, giocatore e capitano.
Il padre Cesare ha alzato al cielo la prima Coppa dei Campioni della storia rossonera, Paolo l’ultima.

Per chi è nato all’inizio degli anni ’80 come me, le gesta di Cesare erano fatti incredibili narrati sui libri di storia, mentre la storia e la crescita di Paolo hanno attraversato un periodo che andava dall’infanzia fino all’età adulta e matura.

Paolo ha accompagnato la mia passione per il Milan dalle elementari fino al ridosso dei miei 30 anni, in una cavalcata gloriosa fatta di successi e trionfi, sempre e dovunque.
Il mio idolo era Van Basten ed il mio capitano Franco Baresi, ma quando Franco ha smesso, solo una persona poteva prendere il suo posto, solo Paolo.
Quando poi Paolo ha smesso, nessuno poteva prendere il suo posto, chiunque non sarebbe stato all’altezza.

Sono stato molto fortunato a vivere la sua epopea, dagli esordi con il Barone, poi il Milan di Sacchi, poi quello di Capello, poi quello di Ancelotti.. Vittorie , trionfi e successi. A dir il vero anche qualche sconfitta, ma c’era sempre e comunque l’impressione che il Milan era forte e che avrebbe potuto vincere contro chiunque.
C’era lui, Paolo, in difesa. Prima con Baresi e poi con Costacurta, e poi ancora con Nesta… che difese e che tempi.

Non so chi sarà il prossimo proprietario del Milan, ma se tale proprietario portasse Maldini in società, allora sì sarei tranquillo. Con Paolo in società capirei che il progetto è serio e che ci sarebbe rispetto per il Milan e per la sua storia; questo potrebbe accadere anche senza Maldini nella società, ma il sapore sarebbe molto diverso.

Auguri Capitano
Damiano Caprioli

foto: AcMilan

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *