Il borsino del mercato del Milan (2 giugno)

Il borsino del mercato del Milan, ecco la situazione in via Aldo Rossi. Il primo obiettivo dei rossoneri è la duplice cessione di Bacca e Silva, per una somma complessiva di 43,5 milioni per evitare plusvalenze (13,5+30). Al “tesoretto” si aggiungono i 5 milioni del Bologna nell’ambito della cessione di Verdi al Napoli. Non consideriamo invece i soldi per i riscatti obbligatori di Niang e Lapadula. Improbabile la cessione di Kalinic: il giocatore vuole rimanere al Milan.

Il borsino del mercato del Milan: la strategia per il bomber

Con 48,5 milioni, il Milan avrebbe un buon budget per acquistare un centravanti e una mezzala. Senza l’Europa League, i rossoneri dovrebbero “accontentarsi” di questi due colpi.  Ma la cessione di Suso aggiungerebbe altri 38 milioni al “tesoretto”.  I rossoneri potrebbero così investire 70 milioni in Morata (il Chelsea lo ha pagato 64 milioni) o Immobile, più una quindicina in una mezzala di rincalzo a Buonaventura (uno tra Jankto e Duncan), passando al 4-3-1-2 con Calhanoglu alle spalle di Morata (Immobile) e Cutrone, con l’alternativa del 4-3-3 in caso di assenza del turco (Borini e uno tra Bonaventura e Jankto ai lati di Kalinic).

Una cessione di Donnarumma per 45 milioni permetterebbe al Milan di immettere altro denaro fresco per ingaggiare un esterno offensivo di qualità: con Depay e uno tra Morata e Immobile il Milan potrebbe dimenticare le cessioni del portiere e di Suso. Senza dimenticare le preziose plusvalenze fatte con il mercato in uscita.

Altri nomi del mercato rossonero

WERNER: nome fuori portata. Il prezzo potrebbe superare anche i 70 milioni di euro.

FALCAO: al momento c’è qualche riserva sulle condizioni fisiche, in proporzione al ricco ingaggio annuale che il colombiano desidera per spostarsi dal Principato di Monaco.

FELLAINI: l’esclusione probabile del Milan dall’Europa League lo allontana. Troppo alta anche la richiesta dell’ingaggio da parte del nazionale belga, che si svincola dal Manchester United.

BADELJ: Locatelli viaggia verso la conferma come vice Biglia, per cui il croato, svincolatosi dalla Fiorentina, potrebbe arrivare in due ipotesi. A) rescissione di Montolivo; B) investimento di tutte le risorse economiche per l’attacco.

BIRAGHI: in caso di cessione di Ricardo Rodriguez (radiomercato parla dell’interessamento di club tedeschi, tra i quali addirittura il Bayern Monaco), il nome dell’ex Fiorentina è il primo nella lista di Mirabelli, complice anche il gradimento di Gattuso.

LAXALT: rispetto a Biraghi è un nome che potrebbe risultare più conveniente, come sostituto di Rodriguez, perché il Milan sul piatto può mettere il cartellino di Bertolacci.

ZAZA: è il nome più abbordabile per l’attacco, costa infatti 18 milioni di euro.

DE PAUL: lui e Jankto hanno avuto una stagione non brillante all’Udinese, il loro prezzo è in calo. De Paul potrebbe arrivare come rincalzo di Suso (quindi con la conferma dello spagnolo in rossonero).  Una strategia potrebbe essere: Bacca e Silva ceduti, il ricavato investito nei cartellini di Zaza, De Paul e Jankto.

CALLEJON: è il primo nome della lista di Mirabelli in caso di cessione di Suso. Ma occhio all’arrivo di Ancelotti, che potrebbe spingere molti big a rimanere al Napoli.

POLITANO: giocatore nella lista di Mirabelli come sostituto di Suso, in caso di sua partenza. Il Sassuolo però spara alto: 28-30 milioni di euro.

BERARDI: nome alternativo a Politano, costo leggermente inferiore (25 milioni).

Altre cessioni

Oduamadi e Mastour i primi a salutare il Milan a parametro zero. Anche José Mauri è destinato a lasciare la maglia rossonera. Gustavo Gomez lascerà a uno tra Gabbia e Bellodi il ruolo di quinto centrale della rosa rossonera.

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