Amarcord MILAN vs SASSUOLO

A San Siro arriva il Sassuolo, squadra che ha sempre dato filo da torcere ai rossoneri. Il ricordo più bello? La splendida rimonta nello scorso campionato.

 

Rarefatto (non certo spentosi del tutto) il sogno del quarto posto, il Milan riparte dal Mister che ha saputo dare lo scossone giusto all’attuale rosa di giocatori: Gennarino Gattuso.  Il suo rinnovo, oltre a essere il giusto premio per l’ottimo lavoro svolto, è una boccata d’ossigeno che permette di guardare alla volata finale con moderate speranze eludendo il rischio di pericolosi rilassamenti. L’avversario della RIpartenza è il Sassuolo, squadra che da sempre ama renderci la vita impossibile e capace di batterci ben 4 volte su 7 confronti disputati tra San Siro e Mapei Stadium.

Inutile ricordare il nome dell’attaccante che riacutizza tutti i dolori di un diavolo preso a bastonate dai neroverdi: Domenico Berardi. L’attaccante degli emiliani quando vede il Milan si trasforma come il presidente innamorato quando assume il bombolone di Viagra,  segnando gol a grappoli, terni e quaterne. Riguardo ai poker però, anche i rossoneri ne sanno qualcosa. Lo scorso anno infatti, dopo un inizio folgorante del Milan (in vantaggio già al nono minuto con “Jack” Bonaventura), il Sassuolo reagisce alla grande e dopo il pareggio immediato di Politano propiziato da una colossale fesseria di De Sciglio, attua un forcing lucido ed efficace impegnando seriamente Donnarumma e la retroguardia del diavolo. A inizio ripresa la squadra allenata da Di Francesco segna due volte con Acerbi e Pellegrini abili a smarcarsi in area per poi perforare la nostra difesa (PalettaGomez) come farebbe una punta di trapano incandescente con un panetto di burro. Mentre la delusione inizia a serpeggiare sugli spalti ecco la svolta: la sostituzione MontolivoLocatelli. Non so se si tratti di un caso o se veramente a livello tattico sia scattata la giusta combinazione ma il Milan inizia da quel preciso istante ad esprimere un calcio di ottimo livello. Travolti dall’ondata rossonera, i neroverdi si rifugiano nella propria area erigendo barricate compatte anche se si tratta di un fortino destinato a crollare. Il Milan trova buon alleato nella sorte quando un’incursione dirompente di Niang viene premiata da un generosissimo rigore. Bacca (un solo tocco in quell’occasione) trasforma con i soliti ringraziamenti al padreterno. Il 2-3 elargisce nuove energie ai milanisti che trovano il pareggio grazie a un capolavoro di Locatelli. Il baby centrocampista calcia di sinistro in demi volée (per utilizzare un gergo tennistico) un pallone respinto dalla difesa e la sfera tesa, dritta, imparabile, s’insacca all’incrocio dei pali. La corsa pazza verso la Curva Sud del numero 73 rossonero ricorda la gioia sfrenata di Tardelli e Grosso, dopo le loro reti mondiali contro la Germania (1982 e 2006). Il pareggio piovuto dal cielo sembrerebbe appagare il Milan ma Paletta, al termine di un’azione partita dalla bandierina del corner, spicca un volo talmente alto da cozzare contro il cielo per impattare di piena fronte il perfetto cross di Niang facendo schizzare la palla alle spalle dell’incolpevole Consigli, trafitto per la quarta volta quando mancano poco più di 10 minuti al termine. Una rimonta pazzesca e inattesa che scalda San Siro inaugurando un’ottima serie di risultati utili (che comprenderanno una splendida vittoria sulla Juve) e lanciando il Milan verso le zone alte della classifica.

Dopo la discreta prestazione dell’Allianz Stadium e l’opaco Milan visto nel derby ci aspettiamo una squadra che sappia ripartire, che sappia lottare e spendere ogni singola goccia di sudore in campo. Per il Milan (Gattuso docet) “non è mai facile”, anche quando sulla carta lo sembrerebbe.

Servono tre punti, servono sempre.

 

Precedenti:

 

2013-2014 Milan-Sassuolo 2-1 Muntari (M), De Jong (M), Zaza (S)

2014-2015 Milan-Sassuolo 1-2 Poli (M), Sansone (S), Zaza (S)

2015-2016 Milan-Sassuolo 2-1 Bacca (M) rig., Berardi (S), Luiz Adriano (M)

2016-2017 Milan-Sassuolo 4-3 Bonaventura (M), Politano (S), Acerbi (S), Pellegrini (S), Bacca (M) rig., Locatelli (M), Paletta (M)

 

Enrico Bonifazi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *