Falliamo?

La scorsa settimana, a parte un paio di amichevoli della nazionale, non ha dato molti spunti di riflessione, e quindi la stampa ha parlato quasi ed esclusivamente dei problemi finanziari del Presidente Li.

Oggi è il venerdì Santo, e lo scorso anno, proprio il Venerdì Santo, c’è stata la presentazione della nuova Dirigenza e Società. Dopo anni di basso, bassissimo profilo e mediocrità, il sentir parlare di investimenti, piani di crescita, necessità di riportare il Milan in alto, mi ha fatto tornare quelle emozioni che avevo da tempo messo nel cassetto e forse dimenticato.
La nuova proprietà è stata accolta dalla stampa e da tutto il mondo al di fuori del Milan come una grandissima incognita e col sospetto.

Le difficoltà del closing, la mancanza di notizie ufficiali sulla famiglia Li (a differenza di Suning che invece è un colosso nel settore elettrodomestici) ha portato a bocciare la proprietà ancor prima che si insediasse.

Poi ha parlato il mercato: 200 e rotti milioni di euro per rivoluzionare una squadra che era da mezza classifica.
E nonostante tutto, ancora si parlava di fallimento.

Le difficoltà di inizio stagione hanno poi completato il quadro catastrofico del Milan.
Poi è arrivato Gattuso, e le cose son cambiate sul campo, in quanto Ringhio ha riportato l’entusiasmo ed il bel gioco, valorizzando alcuni giocatori che avevano iniziato male (Biglia, Calhanouglu, Bonaventura…)

Poi arriva la sosta, non c’è il calcio giocato, ed ecco che Elliott si impossesserà del Milan in quanto Li non riesce a trovare i 10 milioni di euro per il rifinanziamento. Il Milan è destinato a finire in mani uzbeke, no arabe, forse americane e magari con Galliani presidente.

Poi arrivano i 10 milioni, e quindi ci rivediamo alla prossima puntata di “Falliamo?”

Con questo non voglio dire che tutto quanto viene scritto o detto siano falsità, io mi attengo solo ai fatti in quanto non sono un insider, ed i fatti al momento dicono che Li è ancora il proprietario e che gli impegni li ha sempre mantenuti, almeno fino al momento. Vorrei solo che ci fosse una presa di posizione molto più forte rispetto a chi lo infanga così tanto.

Finalmente domani ritorna il campionato, e ci sarà una mega sfida contro la Juve. Siamo sicuramente sfavoriti e servirà un’impresa per portare a casa almeno un punto, ma sono sicuro che Mr Gattuso farà giocare il Milan a viso aperto e senza paura.

Mercoledì tardo pomeriggio ci sarà poi il derby, e queste due partite diranno molto sulle ambizioni europee del Milan di Gattuso, che presto rinnoverà (giustamente visiti i risultati)
Mancheranno Abate e Conti, e gli altri dovrebbero essere tutti disponibili.

Un piccolo pensiero va a Mondonico. Da quando ho cominciai a seguire il calcio attivamente ed assiduamente nel 1987, ho trovato alcuni allenatori che, pur non essendo vincenti o seduti sulla panchina del Milan, ho ammirato. Tra questi c’è sicuramente lui. Tra i ricordi più belli c’è sicuramente la vittoria del suo Novara sull’Inter.

Damiano Caprioli

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