Le bugie della stampa sulla cessione di Donnarumma (13 marzo)

Acquisto di Reina toglie potere contrattuale al Milan (Carlo Laudisa – Gazzetta dello Sport).

Cessione di Donnarumma: Laudisa scrive che l’acquisto di Reina toglie potere contrattuale al Milan (?!), per cui la società non solo farà fatica a cedere il portiere a 70 milioni di euro, la cifra richiesta da Yonghong Li (Ahah, certo, perché Laudisa ha parlato con Li), ma farebbe fatica anche a ottenere 40 milioni di euro.

Ok, allora il rinnovo quadriennale a 6 milioni di euro l’anno è stata un’invenzione.

L’arrivo di Reina non toglie potere contrattuale al Milan: lo spagnolo sa di arrivare al Milan (ben  pagato) anche nell’ipotesi di fare il secondo portiere. Fine.

Se Donnarumma volesse andare via e se arrivasse un’offerta RITENUTA CONGRUA DALLA SOCIETA’ (Laudisa, te capì?), il Milan cederebbe Donnarumma. Fine. Questo è quanto c’è sulla cessione di Donnarumma. Non c’è Settlement Agreement o Uefa che tenga.

Se Donnarumma dovesse fare giochetti per farsi cedere a prezzi più bassi (ma non ci crediamo minimamente all’ipotesi), il Milan lo metterà in tribuna e farà giocare Reina, fine (ora avete capito perché il Milan ha preso Reina?). Allora la cessione di Donnarumma avverà a costi più bassi. Ma il giocatore non ci farebbe una gran figura, non trovate?

Come secondo di Reina il Milan valuta anche l’opzione Gabriel (Tuttosport)

Certo. Credibilissimo. In caso di cessione di Gigio Donnarumma, il Milan sceglie come vice Reina il portiere che nella gestione Mirabelli-Gattuso era la QUARTA scelta. Classica ipotesi pubblicata per fare venire il sangue amaro al tifoso rossonero.

I rapporti tesi tra Alfonso Donnarumma e Mirabelli

I rapporti tra il padre dei Donnarumma e Mirabelli può essere conflittuale quanto vuoi, ma:

a) il padre di Donnarumma non mi risulti sia un addetto ai lavori;

b) per quanto la stampa italiana e la maggioranza della tifoseria ritenga Miraelli e Fassone due pupazzi, giusto in squadre di Prima Categoria i genitori possono influenzare i dirigenti;

c) Gigio Donnarumma ha detto di essere tranquillo e sereno (intervista su Sky), ha 19 anni, è maggiorenne, sano e vaccinato, non ha certo bisogno di essere comandato dal padre;

d) che Antonio Donnarumma vada via lo sanno anche i funghi nei boschi vicino Milanello. Visto che i giornali sono così fantasiosi nelle ipotesi, è difficile capire che un portiere, dopo aver fatto da riserva al fratello un anno, voglia mettersi in gioco per una maglia da titolare?

Come abbiamo detto, Antonio Donnarumma andrà via, rapporti tesi o meno tra Mirabelli e la famiglia. Con Reina e Gigio Donnarumma il reparto dei portieri verrebbe completato da un giovane (Guarnone o Andrea Soncin?), in modo da non aumentare troppo i costi per il roster dei portieri.

 

Al momento il mercato del Milan, salvo catastrofi post riunione con l’Uefa prevede:

a) nessuna cessione di rilievo, ma cessioni di secondo piano;

b) cessione di Donnarumma solo su volontà del giocatore e in presenza di offerta congrua per il cartellino;

c) cessione di Locatelli, perché giocoforza è fuori dai piani di Gattuso e il Milan cerca UN centrocampista titolare; in previsione della partenza anche di José Mauri, la società sta cercando uno svincolato (Ki dello Swansea?) per completare il centrocampo;

d) cessione di Gustavo Gomez e degli altri esuberi come Bertolacci, Bacca e Vergara;

e) acquisti a parametro zero (Reina, Strinic, più il secondo centrocampista);

f) due acquisti (mezzala e attaccante esterno) non a parametro zero, per i quali possiamo anche prevedere formule di pagamento diluito nel tempo.

Si valuterà a fine stagione il destino di Silva e l’acquisto eventuale di un attaccante centrale.

Ipotesi irrealistica? Beh, non più di quelle che leggete sulla Gazzetta dello Sport…

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