Pepe Reina, la ‘clausola’ Donnarumma

Il Milan e Pepe Reina, un matrimonio che dovrebbe farsi. I tifosi del Milan stanno giustamente storcendo il naso di fronte al possibile acquisto a parametro zero del portiere spagnolo, 36 anni ad agosto: qualche fonte parla di un contratto biennale con opzione per il terzo anno a 2,5 milioni di euro, altre fonti di un biennale+opzione a 3,5 milioni. Ad ogni modo, sempre da fonti piuttosto attendibili, è sicuro che Reina abbia accettato di fare anche da secondo portiere. Un investimento di 8,5-9,5 milioni per due portieri, a livello di ingaggi, darebbe un’ ulteriore rassicurazione sulla validità del progetto rossonero targato Yonghong Li e Fassone.

Reina al posto di Gigio

La cifra di 2,5 o di 3,5 milioni è, come detto, importantissima per un secondo portiere. Reina è davvero il sostituto di Gigio Donnarumma? Diciamo che è una ‘clausola’ di garanzia. Donnarumma è comunque ‘blindato’ da un contratto importante e vuole rimanere al Milan. Raiola però è la solita mina vagante. Fosse per lui il 19enne estremo difensore dovrebbe lasciare il Milan il 1 giugno 2018. Tra Raiola e la società c’è comunque un patto tra gentiluomini: se Gigio desiderasse lasciare il Milan, la società lo acconterebbe. A questo punto Raiola e Fassone dovrebbero giocoforza allearsi: obiettivo di tutti trovare un’offerta che soddisfi entrambe le parti.

Braccio di ferro Raiola-Milan

Conoscendo però Raiola, possiamo immaginare che il potente procuratore voglia fare lo sgambetto alla società rossonera. Ricordiamoci infatti che Donnarumma ha firmato il rinnovo senza la ‘famigerata’ clausola che avrebbe facilitato gli acquirenti del portiere, ma soprattutto garantito, da parte di essi, un ingente riconoscimento economico al suo procuratore. Ed ecco che entra in gioco la ‘clausola’ Reina: se Raiola ordinasse un ‘mal di pancia’ a Donnarumma il 25 agosto 2018, o addirittura il 1 settembre 2018? A quel punto il Milan potrebbe benissimo ‘panchinare’ il portiere e affidare a Reina i pali, potendo pensare con calma ad un altro estremo difensore da far crescere in ottica futura.

Le prospettive senza Donnarumma

Il Milan, senza Gigio, non piangerebbe lacrime troppo amare. L’obiettivo, in caso di cessione, è fare una ricca plusvalenza e un ricco incasso. La società lascerebbe la maglia da titolare a Reina, cercando poi un giovane portiere. Difficilmente il nuovo Donnarumma sarà subito Plizzari, classe 2000, che a Terni ha fatto molto bene nella prima parte di stagione, ma che ora sta ‘soffrendo’ dopo l’esonero del suo mentore, l’allenatore Pochesci, tanto più che De Canio (terzo tecnico sulla panchina della Ternana) lo ha escluso, preferendogli Sala. Plizzari ha bisogno di crescere: è improbabile che sia pronto per la maglia da titolare nel giro di un paio di anni.

Il futuro di Antonio Donnarumma

Antonio Donnarumma, nelle due gare di Coppa Italia e di Europa League in cui ha sostituito il fratello, si è ben comportato, mantenendo inviolata la porta.  Ma con l’arrivo di Reina slitta nuovamente a terzo portiere. Con il Milan che sforerebbe i 10 milioni di ingaggio per i tre portieri. Troppo, anche per un top club come il Real Madrid o il Barcellona. L’impressione è che tra Antonio e il Milan ci sarà una separazione; e non è detto che sia per forza tumultuosa. A prescindere, un portiere ha bisogno di giocare e  Antonio potrebbe sfruttare l’esperienza rossonera per trovare un buon ingaggio altrove, dopo aver soddisfatto ‘la voglia’ di trascorrere un’annata assieme al fratello in quel di Milanello. Dovesse partire Gigio, Antonio manterrebbe il ruolo di secondo…fino al successivo acquisto di un altro estremo difensore.

Gli altri portieri rossoneri

Di Plizzari abbiamo già detto; non sarà facile trovare una squadra che possa garantirgli una maglia da titolare. Ma ne parleremo prossimamente. I rumors parlano di un’ultima stagione agonistica per Storari, ma l’estremo difensore classe ’77, secondo me, potrebbe rinnovare il contratto per un altro anno e svolgere il ruolo di terzo portiere. Gabriel a Empoli sta facendo bene: la sua dimensione è infatti una serie B di fascia alta.

 

Riccardo Giannini

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