Cose Semplici

Lo so, non ci voleva, il gol di Borini ha rovinato quello che sembrava essere un pomeriggio perfetto. Che qualcosa si stesse guastando l’ho iniziato a capire quando, dopo un paio di mesi di congelatore, è stato tirato fuori Mortovivo e mandato in campo: sul tre a zero possiamo anche sopportare, l’importante è che, ormai, nelle gerarchie, il nostro ex capitano sia centro panchinaro fisso. Veniamo a noi, Spal-Milan 0 a 4. Peccato per quel pareggio ad Udine figlio della dabbenaggine di Calabria, altrimenti saremmo arrivati al filotto di partite che ci attende con un bel bagaglio di vittorie consecutive. Le prossime sono Sampdoria, Roma ed Inter, e non ho contato coppa Italia ed Europa Leaugue, insomma, si scenderà in campo ogni 3 giorni. Oggi possiamo essere soddisfatti, almeno per la buon personalità mostrata nel secondo tempo. Nel primo infatti, trovato subito il vantaggio con Cutrone, non è che la squadra mi sia piaciuta molto, tanto è vero che la Spal di mister Semplici ha per larghi tratti tenuto palla ed impensierito la nostra difesa. Dal lato sinistro continuano ad esserci problemi, in quanto Rodriguez non riesce proprio a svegliarsi dal sonno che lo ha colpito da mesi ormai. Mi ha quasi intenerito come si è fatto sverniciare da Lazzari in occasione della prima progressione del giocatore avversario: ok, questo è un prospetto interessante, non ci piove, fatto sta che chiunque giochi da quel lato e si trovi di fronte lo svizzero brasiliano fa un figurone. Dicevo che il primo tempo non l’ho particolarmente gradito: troppi errori in disimpegno (alcuni inconcepibili come quello di Romagnoli a centrocampo completamente da solo), qualche fallo di troppo (anche se l’arbitro oggi fischiava anche per cadute causa folata di vento) e scarsa concretezza davanti. Ok, Cutrone oggi ha realizzato una doppietta, non vi è dubbio che, data la concorrenza del tronista e del morto di sonno, il titolare debba essere lui, però la squadra continua ad avere un buco davanti, il buon Patrick è un finalizzatore da ultimi metri, a tener palla e costruire gioco non è certo un fenomeno (avrà tempo per migliorare, solo che se ti chiami Ac Milan di solito non puoi aspettare). A farla breve, credevo che avremmo rivissuto la gara di Udine fino alla costante espulsione di qualcuno, dato che di ammoniti ne avevamo. Invece devo fare i complimenti alla squadra, e probabilmente a Gattuso: fin dal primo secondo della ripresa si è visto in campo un altro atteggiamento, ed i gol che sono giunti non sono che il segnale di questo cambio. Possesso palla più preciso, giocate più convinte, corsa maggiore (a riprova di una condizione atletica in crescita dopo il mare di budini lasciato da mister Ridolini). Ringraziamo anche il portiere avversario che a quanto pare ha come idolo Donnarumma: non la blocca mai e respinge sempre centrale. A proposito del nostro comodino da sei milioni a stagione, pensavate che nonostante un 4 a 0 esterno con zero parate non avessi trovato un modo per confermare la mia bassa stima nei di lui confronti? Bene, andata a rivedere un’azione a circa metà secondo tempo: campanile in area, altissimo, comodissimo, con nessuno in zona, il fenomeno dei pali si avventa sulla palla e……va di pugno, senza alcun senso. Ma questo qua dove ha studiato i fondamentali del portiere? Sul manuale delle giovani marmotte? Mah. Sono piuttosto contento per il gol di Biglia, autore di un buon secondo tempo: nel primo, ogni volta che recuperava un pallone, cadeva puntualmente sopra di esso un secondo dopo. Spero lo sblocchi e gli dia il coraggio di tentare qualche giocata più audace, anche se a me va già bene così, mi basta sapere che Mortovivo sia in panchina. Bene il turco, anche se continuo a chiedermi quando tirerà una punizione. Proprio in settimana ho visto il video del suo debutto ad Amburgo dove ha segnato su punizione praticamente da centrocampo, oggi hanno preferito il cross a poco più di 25 metri dalla porta. Chi vivrà vedrà. Si parlava del calendario, adesso si entra nel clou della stagione. Chi crede ancora nella corsa Champions è secondo me un illuso, il distacco non è poco (e nei confronti di più squadre) e secondo me, di quelle davanti, la Roma è ben più attrezzata di noi. Certo, le due più accreditate che abbiamo davanti le affronteremo a breve, ma francamente non credo che siamo in grado di espugnare Roma e, anche se fosse, di tenere un certo ritmo di punti per un lungo periodo, cosa fondamentale quando si insegue. Non mi dispiacerebbe arrivare in fondo all’Europa League a dire il vero, anche se pure là abbiamo avversari ben più quotati, Atletico Madrid su tutti. Direi anche Napoli, ma sembra piuttosto evidente che la squadra di Sarri punti tutto sul campionato. Vedremo, rispetto ad un mese fa, momento di apice della depressione, le cose sono migliorate: niente di che, ben poco da festeggiare, ma almeno una squadra che corre, e che ogni tanto gioca al pallone, la stiamo vedendo. Buona domenica.

 

Alessio Scalzini

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