Nasce l’ItalMilan

Occorrerà ripartire in questo calcio malato con una nazionale che necessita di una cura immediata dopo la mancata qualificazione ai mondiali in Russia. Un colpo grosso, o meglio gobbo in tutti i sensi. Gobbo in modalità juventina, sarà proprio la spina dorsale bianconera a dover abbandonare la nazionale del  futuro. Buffon, Barzagli e Chiellini  salutano, si prospetta una retroguardia rossonera. In porta ci dovrebbe essere Donnarumma, con linea difensiva composta da Calabria, Romagnoli, Bonucci. A centrocampo potrebbe rientrare nei piani del neo allenatore il duttile Buonaventura, mentre in attacco ci potrebbe essere spazio per Cutrone.  I nomi indicati indicano l’ottimo lavoro fino ad ora compiuto da Gennaro Gattuso alla guida del Milan. Capace di motivare un ambiente depresso e di stimolarlo in maniera giusta. Fossero pervenuti i cinque punti persi contro Benevento e Verona, oggi i rossoneri sarebbero a lottare, come da previsione iniziale per un posto in Champions League. I paletti di mercato imposti saggiamente in una campagna invernale che spesso non aiuta – se si pensa anche all’ultima che si è chiusa pochi giorni fa – hanno liberato le tasche del club dagli ingaggi di Paletta e Gabriel, mentre per Mauri e Gomez non ci sono stati gli sviluppi cercati. La società ha cambiato decisamente strategia, si è passati dall’offerta zero a richiesta quasi vicina al prezzo d’acquisto, vedasi per l’appunto caso Gomez. Un cambiamento radicale che ha permesso al Milan di limitare anche le forti spese del mercato precedente e buttarsi sullo svincolato (a giugno) Strnic, terzino della Sampdoria, arrivato a Genova sponda Napoli. 

La speranza è che i frutti del lavoro possano vedersi da Ferrara alla fine del torneo, con le due parentesi di Coppa Italia ed Europa League che consentono ai tifosi di sognare qualcosa in fatto di successi e magari rompere quella maledetta tradizione legata all’unico trofeo mancante. I protagonisti ci sono, non semplici comparse o figurine, ma calciatori che potrebbero rappresentare anche la nazionale del futuro con un vero blocco rossonero.

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