Aggiustamenti

Ce l’abbiamo fatta: dopo un paio di ere geologiche, il Milan riporta a casa i 3 punti. Meritati, tutto sommato, e specchio delle difficoltà insormontabili che continua ad affrontare questa squadra, un po’ per demeriti degli interpreti, un po’ per la scelta degli stessi. Sì perché, secondo voi, è possibile vincere solo 1 a 0, trovando il gol unicamente grazie ad un rimpallo, una gara con tipo il 200% di possesso palla, una quarantina di tiri e una dozzina di calci d’angolo? Purtroppo è possibile se sei l’Ac Milan versione 2017/2018. Ma andiamo con ordine: alla lettura delle formazioni finalmente due gradite novità, non quanto vorrei ma è comunque un passo in avanti. Fuori lo scandaloso Borini (uno che il gioco del calcio dovrebbe guardarlo ad una distanza cautelare di 250 metri minimo) e dentro Calhanoglu, finalmente titolare dopo i progressi delle ultime settimane. Spoiler: secondo me uno dei migliori in campo, appena ritroverà un po’ di convinzione al tiro spero di rivedere il giocatore che tanto aveva fatto parlare bene di sé in Germania. Altra lieta novella è stata quella di Mortovivo in panchina con Biglia al suo posto: per carità, non stiamo parlando del miglior Pirlo, e nemmeno del miglior Biglia stesso, ma non c’è proprio paragone. Perde un po’ di palloni, è vero, ma sono comunque la metà di quelli che perde solitamente il morto ex capitano che, a differenza dell’argentino però, non ne gioca bene nemmeno uno che sia uno. Questi piccoli aggiustamenti li ho graditi, purtroppo al buon Gattuso manca ancora qualcosa, e mi auguro ci arrivi. Ad esempio, se nemmeno con il Crotone in casa giochi con le due punte, allora quando lo faremo? Mai? Il solo Cutrone là davanti è perfettamente inutile, oggi abbiamo avuto l’ennesima conferma. In conferenza stampa continuano a dire che André Silva è un gran giocatore: ora, ci prendono per il culo o è una tattica per non svalutare troppo un ragazzo pagato 40 milioni e che vede il campo 20 minuti ogni due settimane? No, ditemi, perché quando esce Cutrone e mi entra il solito impresentabile Kalinic, allora due domande me le pongo. Ok, non ha impressionato quando è stato impiegato, però pretendere che sia decisivo non giocando praticamente mai mi sembra assurdo. Mi pare lo stesso discorso di Calhanoglu: ora che gioca, qualcosa la sta mostrando. L’unica differenza è che il turco a mio parere aveva già fatto vedere moltissimo in passato, il portoghese ancora nulla. Non fracassate le balle con i 21 gol dello scorso campionato portoghese: segnare una tale cifra di reti, condita da 5 rigori, non è certa un’impresa da fenomeni in una competizione del genere. Per non parlare di quelli che la menano con il fatto che in nazionale segni: e dai su, contro Andorra, Lettonia e Far Oer ce la faceva pure Pauleta. Tornando alle due punte, le metterei in campo anche perché non è che si perda chissà cosa dietro, soprattutto se uno dei tre di centrocampo è l’inguardabile Bonaventura di questa stagione: non l’ho mai amato, ma almeno qualche volta riusciva a dribblare l’uomo, ora non gli riesce nemmeno più quello e, considerando che a tirare non è capace né tantomeno a fare assist, visto che è più lento di pensiero di Eltsin dopo due bottiglie di vodka, è perfettamente inutile continuare a schierarlo, soprattutto in casa contro il Crotone. Ripeto, come detto all’inizio, che in una gara del genere, aver vinto solo grazie ad un gollonzo ridicolo è lo specchio delle difficoltà di una squadra che purtroppo non ha una prima punta decente e ha delle mezzeali che la porta la vedono molto difficilmente. Non che i centrocampisti la vedano meglio: mi sono quasi commosso quando Kessie, al tentativo numero 430, ha finalmente centrato lo specchio, peccato per l’inutile fallo con cui si era liberato al tiro smascherato dalla Var. Una piccola parentesi: parlo raramente di arbitri, non mi sono mai interessati, ma devo dire che uno scarso come quello di oggi pomeriggio non lo ricordo, forse solo Tagliavento può batterlo. Un fischio ogni dieci secondi, ogni minimo contatto sanzionato (ancora mi chiedo perché abbia annullato il gol di Kalinic….forse perché era Kalinic), poi quando arrivano i falli veri (incredibile quello su Cutrone al limite dell’area) eccolo far segno di proseguire: scarso, ma davvero scarso, spero non ricapiti più altrimenti le parolacce si sprecheranno. Un altro fatto che è balzato all’occhio è stato quello del tifo rossonero che ha fischiato Kalinic mentre entrava: non mi sembra scandaloso, sono fischi sulla fiducia, tutti sappiamo che il croato farà pena, quindi tanto vale anticiparsi il lavoro. In effetti cosa ha combinato in 15 minuti? Nulla, la palla non la sa tenere, al contrasto lo butterebbe giù pure un criceto, quindi…..Arriva la pausa, finalmente, mi auguro che Gattuso prosegua su questi aggiustamenti che almeno potrebbero regalarci un girone di ritorno non dico buono ma almeno dignitoso. Tanto già so che al rientro mi ritroverò in campo, in un solo colpo, Mortovivo, Kalinic e Borini: mai una gioia.

 

Alessio Scalzini

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