Cartina tornasole (l’ennesima)

La partita contro la Fiorentina sarà sicuramente una buona cartina tornasole (l’ennesima della stagione) per capire a che punto è la guarigione del Milan.
Il derby vinto Mercoledì sera ha sicuramente lenito i dolori dell’ultimo periodo, tuttavia dobbiamo prendere il buono dal punto di vista psicologico (le vittorie fanno sempre bene al morale) e non dimenticare gli errori compiuti contro il Verona ed Atalanta dal punto di vista del gioco.

La nostra stagione non è finita con la vittoria nel Derby di Coppa Italia, anzi, ed una sconfitta contro la Fiorentina potrebbe aprire scenari non apocalittici, ma quasi.
Saremo senza il primo e secondo portiere, e dovrà giocare il terzo. Donnarumma Senior non ha giocato male, ed il suo autogol è stato causato dalla posizione di offside del difensore anfibio, però dare continuità è un’altra cosa, e la Fiorentina sta giocando bene.

La difesa ha retto, ma Romagnoli e Bonucci dovranno confermare la loro crescita, in quanto hanno avuto flessioni abbastanza evidenti nelle partite precedenti. Sulle fasce Calabria giocherà a destra, mentre Rodriguez, anch’esso alla ricerca di qualità, sarà padrone della sinistra. Riusciremo mai a rivedere quello splendido terzino di qualche anno fa, che serviva assist (precisi) a ripetizione dopo lunghe falcate?

Il centrocampo ha assolutamente bisogno del miglior Biglia. Kessiè sembra ritrovarsi a poco a poco, speriamo sia la volta buona e che non incappi in qualche altra giornata sfavorevole. Bonaventura deve dare continuità.

In attacco c’è la nota positiva Cutrone, ma Kalinic ed Andrè Silva sono al momento ben al di sotto delle loro potenzialità. Kalinic gioca per la squadra, ma non segna. Andrè Silva entra in campo con la grinta di un criceto. La classe non gli manca, ma deve dare molto, molto di più per poter fare la differenza.
Suso è croce e delizia: gioca male, sbaglia ma poi nel giro di pochi minuti ti inventa una traversa ed un assist vincente. Le sue giocate sono quasi sempre le stesse, ma in questo Milan, al momento, è fondamentale.

Chala? Boh! Non ha giocato male contro l’Inter, ma ha anche commesso errori marchiani…

La vittoria con l’Inter è stata una benedizione, ma domenica dobbiamo assolutamente vincere. Una sconfitta sarebbe una catastrofe, ed un pareggio quasi: Rino dovrà tenere concentrati e motivati i giocatori. Saranno affaticati dopo 120 minuti contro l’Inter, però le vittorie fanno morale, e quindi non esistono né alibi né scusanti.

La partita sarà alle 12,30, la guarderò mangiando.
Le ultime volte mi è andato di traverso il cibo e, se non erro, l’ultima vittoria all’ora di pranzo risale a quel Lecce – Milan del 2011, quando rimontammo 3 gol di svantaggio… La qualità in campo era diversa, spero però che il punteggio sia lo stesso.

Foto: AcMilan
Damiano Caprioli

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