Amarcord SASSUOLO-MILAN

Il Milan torna a Reggio Emilia contro il Sassuolo, squadra che fece “saltare” Allegri, Seedorf e che fermò la corsa di Mihajlovic

 

Signore e Signori, alzi la mano chi l’avrebbe detto! Sassuolo-Milan, così come fu per Massimiliano Allegri e  Clarence Seedorf è un braciere sotto la panchina. Niente di diverso da ciò che ha caratterizzato l’ultimo lustro in fondo, solamente con le tasche alleggerite di qualche centinaio di milioni. Il Milan attuale non è  niente che possa somigliare a una squadra ma la triste controfigura di quel che avevamo sperato e che ci avevano spinto a credere. Tuttavia, anche domenica sarò sugli spalti a celebrare l’amore per questa maglia, sperando prima o poi di trasmetterne un po’ anche a coloro che scendono in campo.

Il trend è decisamente negativo, sia se si guarda alle ultime partite ufficiali con 4 su 5 che hanno vista la porta avversaria (non sempre blasonata) rimanere inviolata, sia se si analizzano i (pochi) precedenti tra il Diavolo e i neroverdi. Il Milan, solo nello scorso campionato riuscì a violare il Mapei Stadium anche se è impossibile non pensare ai singoli episodi che decisero la partita: Berardi che calcia fuori un rigore sullo 0 a 0; il colombiano denigratore che scivola e mette dentro un rigore facendo sponda sul suo piede sinistro;  gli ottantasei penalties reclamati da Di Francesco e il finale in dieci con capitan Abate provvisoriamente guercio come capitan Harlock. Poi (la cosa più terribile) ci fu l’inno del Sassuolo cantato da Nek. Come dite? Ah, quello ci sarà anche quest’anno? Beh, allora forse non sopravviverò.

Scherzi a parte (anche perché da ridere ci sarebbe ben poco), quando si parla di Sassuolo è inevitabile pensare a Berardi che (sospiro di gran sollievo) sarà tra gli indisponibili. L’attaccante degli emiliani ci ha “purgati” per ben sette volte in quattro partite, cosa che lo rende più temibile di Pennywise per i bambini di Derry.

Questa rubrica che vive di ricordi trova dunque terreno poco fertile nella “giovane” sfida tra Sassuolo e Milan, anzi, condividendo la filosofia che sta diventando la mia (in questo campionato) “beviamoci su per dimenticare”, rum, vinello o quel che vi pare ma “pattumiamo” il passato, sperando che i ragazzi riescano a regalarci domenica sera una prestazione degna di essere ricordata nei prossimi anni.

Forza Milan e …cheers!

 

Precedenti in Serie A:

2013-2014 Sassuolo-Milan 4-3 Robinho (M), Balotelli (M), Berardi (S), Berardi (S), Berardi (S), Berardi (S), Montolivo (M)
2014-2015 Sassuolo-Milan 3-2 Berardi (S), Berardi (S), Bonaventura (M), Alex (M), Berardi (S)
2015-2016 Sassuolo-Milan 2-0 Duncan, Sansone
2016-2017 Sassuolo-Milan 0-1 Bacca (M) rig.

 

Enrico Bonifazi

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