Equilibri spostati

Vorrei riassumere Milan-Genoa con un episodio accaduto nella prima frazione: Mortolacci che sposta con una spallata Kessie. Io credo che questo indichi esattamente cosa sia la squadra di Montella attualmente, senza avventurarsi in disquisizioni tattiche e scelte degli uomini: una compagine composta da budini e mezzi giocatori, a cominciare dai presunti top player. Tra questi, è impossibile non partire dallo spostatore di equilibri, colui che avrebbe reso la difesa del Milan un muro impenetrabile, vale a dire il fenomeno Bonucci. Ora, come più volte detto, che fosse un sopravvalutato che nella serie A di 15 anni fa avrebbe fatto panchina pure al Brescia l’ho sempre sostenuto, ma che potesse raggiungere tali livelli di scarsezza mista idiozia non potevo nemmeno immaginarlo. Qualcuno è in grado di spiegarmi la gomitata di oggi? Tra l’altro nell’epoca della Var, dove episodi del genere è impossibile che sfuggano? La cosa positiva è che per almeno due partite il “capitano” si toglierà dagli zebedei: ma Paletta è ancora con noi? Rimettete il buon Gabriel, per favore. Se penso che lo spostatore di equilibri è stato pagato 42 milioni e ne prende 7 l’anno, mi chiedo quanto avremmo dovuto pagare Nesta o qualche difensore davvero forte. Con l’espulsione del fenomeno mi aspettavo comunque di vincere, perché il Genoa è davvero inguardabile, il problema è che lo siamo pure noi. Sulla difesa poco da dire oggi, se contro hai Lapadula che con 10 metri di vantaggio incespica sul pallone da solo allora inutile esaltare le prestazioni di Zapata, Romagnoli e compagnia. Più interessante il capitolo centrocampo: Biglia si limita a svolgere il compitino, di sicuro meglio di Mortovivo ma nemmeno questa grande svolta, Kessie è un vorrei ma non posso, nel senso che parte quasi sempre bene ma poi ha dei piedi che riescono a descrivere traiettorie da arte futurista (ma Kucka era tanto peggio?). Io credo che una profonda riflessione debba essere effettuata se il migliore in campo risulta sistematicamente Borini: è come se nel Milan dei Kakà, Seedorf e Sheva il migliore fosse sempre Gattuso. Che poi per carità, Rino era effettivamente sempre tra i migliori, ma non spiccava, erano altri a doverlo fare. Oggi la situazione è molto diversa, visto che accanto a Borini vi sono giocatori di ben altra levatura rispetto a quelli di un tempo. Vogliamo parlare della prova di Bonaventura? Hanno rotto le scatole che il problema fosse il giocare fuori ruolo, non mi sembra che ora che è tornato dove vuole lui le cose siano migliorate: non azzecca un dribbling nemmeno per sbaglio, cade 9 volte su 10, a tirare è sempre stato scandaloso ed ora ci prova pure da 35 metri. In avanti ormai è palla a Suso e provaci tu: lui ci prova, ma attorno ha davvero il deserto. Quando leggo il giornale Kalinic viene classificato come attaccante. Ma chi, Kalinic? Ma davvero? A me pare un impiegato del catasto che si è ritrovato improvvisamente catapultato in campo. Il suo capolavoro quando nella ripresa Suso gli ha dato un filtrante comodo in mezzo l’area. Metto il piedo? Stoppo? Tiro? Intanto la palla è finita sul fondo. Ribadisco, per l’ennesima volta, in attacco c’è un vuoto cosmico, non temo smentite se esclamo che davanti siamo tra le squadre più scarse dell’intera serie A. Del resto se dobbiamo sperare di segnare perché dalla panchina entra Cutrone, c’è qualche problema? Ma non potevamo tenerci Deulofeu? L’attacco dello scorso anno con lo spagnolo era 100 volte meglio di quello di oggi. Per non parlare di quando non riscattammo il mio amato Kebabbaro Taarabt per soli 6 milioni. Sono arrivate pippe assurde strapagate dopo, l’unico giocatore decente che abbia visto negli ultimi 6 o 7 anni dato via per non cacciare 6 milioni. Poi magari se ne spendono 20 per Mortolacci che oggi, dopo la solita orrenda partita, stava addirittura segnando: almeno al Genoa non si fa male dopo 10 minuti che è in campo. A proposito di spese, ma se invece di cacciare 70 mln per la coppia Silva-Kalinic ne andavamo a prendere solo uno ma davvero buono? Tanto giochiamo ad una sola punta, non è che servano chissà quali rincalzi. Altro errore macroscopico non aver ceduto Donnarumma e aver rinnovato ad una cifra folle: i due che paghiamo di più sono tra i peggiori, il mondo è proprio ribaltato. Fassone ha dichiarato che senza Champions partiranno due top player. Allora, fermo restando il fatto che questo Milan arriverà quarto unicamente leggendo la classifica al contrario, faccio una domanda, a voi e Fassone: chi sarebbero i top player? Bonucci? Dopo questa stagione varrà meno di una Punto si seconda mano dopo essersi schiantata su un guardrail. Donnarumma? In molti si stanno accorgendo di quanto valga come portiere, a fine anno lo vedranno tutti. Campioni il Milan non ne ha, e quelli presunti sono ancor più scarsi del previsto. Responsabilità vengono anche però dalla panchina: ho apprezzato il lavoro di Montella lo scorso anno, era una squadra operaia che però in campo sapeva cosa fare. Quest’anno no, il mister non ci sta capendo nulla, e non mi sorprenderei nel leggere di qualche novità a breve, più che altro per non sopportare più quel sorriso ebete dopo ogni sconfitta (cioè quasi sempre). Vedremo, quel che è certo è che, ad ottobre, sono già depresso come sempre negli ultimi anni: allegria.

Alessio Scalzini

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