AMARCORD: MILAN vs GENOA

In attesa di maggiori fortuna e concretezza si può solo correre di più. A Milano arriva il Genoa, “carrello della spesa” dei rossoneri nella gestione Berlusconi-Galliani.

 

Alla vigilia della sfida tra Milan e Genoa e archiviata la dolorosa beffa nel derby, pur non facendo parte della schiera di quei “galli” che dopo il mercato estivo sbandieravano le loro creste dritte e gonfiavano a dismisura il petto, mi ritengo deluso da ciò che il presente ci sta riservando. Tuttavia non sono nemmeno tra quelli che “tutto è da buttare” o “via Montella o retrocediamo”, semplicemente l’indole mediocre dell’ultimo lustro sta cercando disperatamente di rimpossessarsi di noi. Non essendo risultata valida nemmeno l’abbordabile “medicina” AEK Atene, si spera in un rapido rilancio domenica contro il nostro discount preferito: il GENOA football club. I tre punti sarebbero graditi poiché nei sei giorni a seguire affronteremo Chievo e Juventus. So che a Mirabelli verrebbero le convulsioni nel leggere che nutro nei confronti dei clivensi un certo timore reverenziale ma quale sarebbe la squadra che attualmente potremmo dire di poter battere senza problemi?

I grifoni genoani anche l’estate scorsa hanno movimentato il nostro mercato (fortunatamente in uscita stavolta) “adottando” Lapadula (uno che comunque il cuore in campo lo metteva) e dando un temporaneo “pernotto” a Bertolacci, senza dimenticare il triangolo Donnarumma-Perin-Raiola che stava per ridisegnare l’estrema difesa in casa rossonera. Bertolacci, dicevamo, a segno (insieme a Niang) in maglia rossoblu nell’unica vittoria genoana a San Siro degli ultimi trent’anni, è stato per due anni il simbolo della gestione fallimentare di Adriano detto il “Condor” ma visti gli scarsi risultati ottenuti dall’attuale rosa nonostante l’abbondante spargimento di risorse economiche effettuato per giungere a questo preoccupante presente, mi viene da pensare che rifondare questo Milan sia molto più complicato di quanto persino il più pessimista tra noi avrebbe immaginato. L’ultima sfida tra le due squadre la decise Mati Fernandez al termine di una bella azione corale conclusa con un tocco sotto incrociato per un 1 a 0 che rappresenta la quinta vittoria rossonera di misura negli ultimi sette confronti; statistica che rende il Genoa meritevole di rispetto. Vi ho già raccontato della vittoria nell’inverno del 1993, quando Savicevic decise la partita dal dischetto e  mi trovai (anche se dal risultato striminzito, lo so, non si direbbe) ad ammirare il Milan più spettacolare di sempre, ma c’è un altro Milan-Genoa che rappresenta un curioso precedente ed è meritevole di menzione. Era la seconda giornata del campionato 1989-90 (prima in casa dei rossoneri) ma a causa dei lavori per ampliare lo stadio in vista del mondiale in Italia, San Siro non risultava ancora agibile e si dovette optare per un’altra sede. Incredibile a dirsi ma, visto l’incredibile numero di abbonati rossoneri (circa settantamila), la scelta “obbligata” ricadde sul San Paolo di Napoli a quasi 800 chilometri. Scelta azzardata anche per via dei contrasti tra Fossa/Brigate, Lions e Curva B degli azzurri che in quegli anni si “massacravano” di cori e insulti. In un clima surreale e ostile (praticamente in trasferta) il Milan ebbe la meglio grazie ad un guizzo di Massaro e alla soddisfazione di aver sconfitto una degna avversaria come il Genoa si aggiunse la beffa per i rivali napoletani.

Milan-Genoa nell’ultimo decennio ha visto andare a segno campioni come Pato, Kakà, Ronaldinho, Thiago Silva,  Ibra e Beckham e credo che tutti questi nomi rendano impietoso il confronto col presente ma, come dico sempre, la fede è credere in ciò che non si vede e tifare Milan va ben oltre la vittoria.

Aspetto con ansia il primo gol italiano di Silva, il primo assist di Rodriguez, la prima punizione vincente di Çalhanoğlu ma nel frattempo la REALE speranza è vedere i nostri ragazzi correre per novanta minuti e non sempre e solo un tempo. Non so se riusciremo a prendere il treno per l’Europa che conta, francamente inizio a dubitarne, ma cerchiamo almeno di tenerlo a tiro. Nelle difficoltà: FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO!

 

Precedenti recenti:

1983-84 Milan-Genoa 1-0 Battistini

1989-90 Milan-Genoa 1-0 Massaro

1990-91 Milan-Genoa 1-0 Agostini

1991-92 Milan-Genoa 1-1 Skuhravy (G), Van Basten (M) rig.

1992-93 Milan-Genoa 1-0 Savicevic rig.

1993-94 Milan-Genoa 1-0 Massaro

1994-95 Milan-Genoa 1-0 Simone

2007-08 Milan-Genoa 2-0 Pato, Pato

2008-09 Milan-Genoa 1-1 Beckham (M), Milito (G)

2009-10 Milan-Genoa 5-2 Sculli (G), Ronaldinho (M) rig., Thiago Silva (M), Borriello (M), Borriello (M), Huntelaar (M) rig., Suazo (G)

2010-11 Milan-Genoa 1-0 Ibrahimovic

2011-12 Milan-Genoa 1-0 Boateng

2012-13 Milan-Genoa 1-0 El Shaarawy

2013-14 Milan-Genoa 1-1 Kakà (M), Gilardino (G) rig.

2014-15 Milan-Genoa 1-3 Bertolacci (G), Niang (G), Mexes (M), Iago Falque (G) rig.

2015-16 Milan-Genoa 2-1 Bacca (M), Honda (M), Cerci (G)

2016-17 Milan-Genoa 1-0 Fernandez

 

Enrico Bonifazi

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