Sliding Doors

Il modulo non è forse la panacea di ogni male.

Dopo la sonante sconfitta contro la Lazio il principale imputato della sconfitta è stato il modulo.
Contro la Lazio Montella ha presentato una difesa a 4 (con in realtà qualche giocatore del Milan di Galliani di troppo- vedi Montolivo-), e quindi per tanti giorni si è parlato della necessità di cambiare modulo verso una difesa a tre, in modo da valorizzare Bonucci.

Dopo la sconfitta contro la Sampdoria abbiamo trovato in Montella il principale imputato, colpevole di non aver dato alla squadra la giusta energia e carica.

Dopo la sconfitta con la Roma il principale imputato è stata la sfortuna.. Il Milan ha giocato bene per 70 minuti, e poi è stato colpito da un rimpallo fortunoso di Dzeko che ha poi spianato la squadra ai giallorossi.

Il modulo non c’entra a quanto pare, la sfortuna arriva ma poi passa, quindi dei tre ne resta uno: l’allenatore.

Il personalmente credo che le tre sconfitte (che mi sembrano tantissime, anche considerando che un paio sono arrivate da avversari inferiori sulla carta) siano frutto dei tre fattori messi assieme, anche se c’è un fattore dominante nei tre.

Del modulo si parla molto, c’è chi lo ritiene un fattore molto determinante, chi invece dice che sono sfumature, e che se hai i giocatori buoni, vinci indipendentemente dal fatto che il modulo lo chiami 3-4-3, 3-5-2 ecc-. Io credo che i giocatori debbano essere messi nelle condizioni migliori per giocare e rendere, e quindi il modulo conta. Vorrei fare una domanda: perché Montella non ha iniziato subito sin da Luglio ad impostare la squadra sul 3-5-2? Di recente ha dichiarato che per fare un 4-3-3 occorrono delle ali da circa 12-15 gol a testa a stagione (vedi Callejon o Insigne). Perché allora ostinarsi con un 4-3-3 per poi “rinnegarlo” ad inizio stagione? Così non va bene.

Alla sfortuna credo poco: ognuno se la crea da solo e certo se il tiro di Bonucci fosse entrato magari ora parleremmo di altro, però mi sembra un concetto talmente filosofico che poco c’entra con la praticità del calcio. Perché poi dopo il primo gol anziché aggredire con il sangue agli occhi ci siamo sfilacciati ed abbiamo subito anche il secondo gol?

Io credo che i giocatori ci siano; come ho già detto tante volte nei precedenti articoli, a livello societario siamo messi ed organizzati in maniera adeguata, i giocatori presi sono buoni e funzionali – non credo siano stati sopravvalutati- e quindi occorre solo farli rendere al meglio, ed in questo credo che si potrebbe migliorare.

Montella mi sembra un buon allenatore, ma personalmente credo che la nostra squadra avrebbe avuto bisogno di uno tra Sarri o Conte. Arrivare a loro ora è impossibile, ed un eventuale esonero di Montella non migliorerebbe la situazione. Chi puoi prendere sul mercato? Mazzarri? Guidolin? Qualche allenatore esotico? Ancelotti?
A questo punto occorre stringersi attorno a Montella e cercare di risollevare la stagione edi portarla su altri binari.
Siamo solo all’inizio ed il tempo c’è, ma anche se siamo solo ad inizio Ottobre, i margini di errore non ci sono più…

La sosta per la nazionale capita forse nel momento giusto, anche se Montella potrà preparare il derby contro l’Inter solo con 10 giocatori. Il derby è sempre una partita a sé, indipendentemente da valore della rosa, stato di forma ecc, però per noi una sconfitta potrebbe essere davvero dolorosa e deleteria per tutti il resto della stagione.

Sliding Doors?
Damiano Caprioli
Foto: acmilan.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *