Tanta voglia di lei…

TANTA VOGLIA DI LEI
Nella nostra mente c’è tanta, tanta voglia di LEI.
Nel momento in cui scrivo l’articolo l’andata del preliminare contro il Craiova è ancora tutto da giocare, quindi non so ancora quale sarà il risultato finale. E’ una partita dove abbiamo tutto da perdere: i romeni sono sicuramente inferiori anche alla nostra squadra seppur orfana dei vari Biglia, Bonucci, Suso, Romagnoli etc. Ma giocano in casa, e sicuramente giocheranno alla morte.

Noi però siamo il Milan, e queste squadre, con tutto il doveroso rispetto, devono essere spazzate via come delle foglie secche di fronte al vialetto di casa. Nessuna scusa e nessun intoppo: il Milan deve tornare necessariamente in Europa. L’entrata non è quella della porta principale, ma quella dietro l’uscio.

Scriveva Thomas Mann in “Morte a Venezia”:
Così la rivedeva quella stupefacente banchina, quell’abbagliante composizione di fantastici edifici che la Serenissima Repubblica presentava agli sguardi reverenti dei navigatori che si avvicinavano: … e contemplando si disse che arrivare a Venezia dalla terraferma, era come entrare in un palazzo dalla porta di servizio, e che, solo per nave, dall’alto mare, come aveva fatto lui questa volta, bisognava giungere alla città più inverosimile del mondo”.

Anche noi stiamo entrando dalla porta di servizio, ma tale porta potrebbe un giorno permetterci di arrivare in Europa attraverso il mare, attraverso l’androne principale che si chiama Champions.
L’Europa ci manca, siamo stufi di vivacchiare a metà classifica in campionato. L’Europa League non è la Champions, ma il vivere quelle sensazioni oramai perse non ha prezzo.
Noi abbiamo voglia di Lei, la Coppa dalle grandi Orecchie che noi abbiamo vinto per 7 volte nella nostra storia! Ma nel frattempo anche l’altra coppa, che mai abbiamo vinto nella nostra storia, va bene, benissimo…

Queste le parole di Bonaventura:
“Noi che siamo qui da più tempo dobbiamo dare l’esempio positivo ai nuovi. Molti degli acquisti sono esperti quindi non avranno problemi ad inserirsi. Dare l’esempio nel comportamento è la cosa più importante, ma già posso dirvi che il gruppo è buono e sano. I giovani hanno voglia di fare ed imporsi. Ora non dobbiamo ripetere gli errori fatti gli anni scorsi”.

Esperienza, Umiltà, ma anche consapevolezza che stiamo tornando il Milan.
Passare il turno è un viatico necessario.
Damiano Caprioli
Foto: AcMilan.com

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