Si comincia! Forza New Management

Un entusiasmo come non si vedeva da anni, tanti acquisti, tanti cori, tanti tifosi come secoli fa.
Questo è ciò che mancava al Milan.
Si comincia dalla presentazione, da sinistra verso destra si presentano Guadagnini, Fassone, Montella e Mirabelli: tutti sorridenti ma allo stesso tempo tutti in rampa di lancio per la nuova stagione. Quello più a suo agio di fronte a telecamere e giornalisti è Fassone, un super-manager che risponde ad ogni domanda con dovizia di particolari, in modo chiaro, esaustivo e senza alcuna leggerezza. Le sue parole sono sempre pesate e mai banali.
Montella sembrava già con la testa nel campo da gioco: ha chiaramente affermato che lui è un allenatore da campo e quindi questioni politiche o trattative le decide la società. Ha parlato di modulo, di giocatori, ma sempre con una certa diplomazia.
Mirabelli era quello che sembrava meno a suo agio tra tutti: si vedeva che aveva una gran voglia di tornare nel suo ufficio a fare telefonate e a vagliare nomi di papabili giocatori.
Le domande sono state varie, ovviamente una molto gettonata è stata sullo stallo per il rinnovo di DonnaRaiol… ehm, Donnarumma: 6 milioni di euro netti, l’ingaggio del fratello come secondo o terzo portiere, contratto quinquennale, eppure c’è ancora da discutere! Già, perché al di là del contratto ci sono alcune operazioni a corollario come clausole rescissorie, percentuali sulla rivendita commissioni etc. Insomma siamo di fronte ad una catena di affetti (famiglia, procuratore, cugino del procuratore) che nessuno può spezzare.
Dopo la conferenza stampa via verso il campo: 5.000 tifosi erano lì ad attendere il nuovo Milan ed i nuovi acquisti. Tanti cori, tanta gente, tante famiglie, tutti per il Milan.
Da quanto tempo non si vedeva così tanto entusiasmo! Guardando i giocatori in campo, da un punto di vista numerico qualcosa andrà fatto, e parecchie “pippe” dovranno fare le valigie. Da un punto di vista qualitativo qualcosa manca e quello che avanza del budget, più quanto prenderemo dalle cessioni, dovrà essere reinvestito ALMENO in un esterno d’attacco e in un regista.
Ieri ho rivisto qualche video delle vecchie presentazioni col Condor in prima fila.
Qualcuno ha nostalgia?
Damiano Caprioli

FOTO: ACMILAN.com

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