Serie A 2003-2004 Milan-Inter 3-2: una rimonta insperata sulla strada del scudetto

Serie A 2003-2004 Milan-Inter 3-2: un primo tempo per illudere i cugini nerazzurri, una ripresa per dimostrare ancora una volta qual è la vera ed unica squadra di Milano. Sotto di due reti il Milan si scatena nella ripresa, Clarence Seedorf con una magia firma la vittoria rossonera.
Sabato 21 febbraio 2004
Milano, San Siro
Campionato di Serie A 2003 – 2004
Sesta giornata girone di ritorno
Milan – Inter

Serie A 2003-2004 Milan-Inter 3-2 prologo
E’ un derby dai due volti quello che va in scena a San Siro; il Milan è in vetta alla classifica con cinque punti di vantaggio sulla Roma, unica inseguitrice dei rossoneri, Inter che invece segue a ben sedici punti di distacco e lotta per la conquista di un posto in Champions League. La serata è piovosa, San Siro però presenta comunque oltre settantottomila spettatori, rossoneri padroni di casa e decisi sempre più a proseguire la marcia scudetto e non permettere ai giallorossi di riavvicinarsi. 
Mister Ancelotti che si affida come sempre al classico schieramento ad “albero di natale”, un 4 – 3 – 2 – 1 per sfruttare la fantasia dei centrocampisti e gli inserimenti di Kakà. Formazione rossonera che deve rinunciare aMaldini squalificato, il resto è invariato rispetto al solito: Dida tra i pali, Cafù  e Kaladze sulle fasce, Nesta e Costacurta coppia centrale, Pirlo davanti alla difesa, Gattuso a centrocampo con Seedorf, Rui Costa e Kakà dietro l’unica punta Shevchenko.
Dalla parte opposta il tecnico Alberto Zaccheroni si affida alla coppia d’attacco Vieri e Adriano con Stankovic alle loro spalle, un centrocampo composto da Cristiano Zanetti, Farinos, Kily Gonzalez e difesa con Helveg e Zanetti sulle fasce, Adani e Cordoba davanti all’estremo difensore nerazzurro Toldo. 
Arbitro della gara il signor Rosetti della sezione di Torino.

Serie A 2003-2004 Milan-Inter 3-2 il primo tempo
La gara inizia subito con il Milan che controlla palla deciso a chiudere quanto prima la pratica derby senza correre pericoli che vanificherebbero il vantaggio acquisito sulla Roma.
La prima conclusione è di Kakà con un tiro di destro che esce alla sinistra di Toldo; rossoneri che premono sull’acceleratore a ancora con Ricky sfiorano il vantaggio: ottima triangolazione con Seedorf che smarca il brasiliano davanti a Toldo, uscita disperata dell’estremo difensore nerazzurro che riesce a respingere alla disperata. Il risultato non si sblocca, Inter che nei primi quindici minuti non crea alcun pericolo alla difesa rossonera; proprio al quarto d’ora di gioco il risultato cambia clamorosamente a vantaggio dei nerazzurri. Calcio d’angolo di Stankovic, parabola a rientrare che si infila nell’angolino alla sinistra di Dida; sembra che la sfera venga deviata da qualche giocatore interista ma le immagini dimostrano che il pallone non ha subito deviazioni, quindi la rete è di Stankovic. 
Il Milan non resta a guardare, si rende subito pericoloso con un colpo di testa di Shevchenko su cross di Pirlo, la palla però esce al lato di Toldo.
Continua il forcing rossonero, prima Seedorf e poi Gattuso tentano con delle conclusioni da fuori area di impensierire Toldo ed indurlo all’errore visto il terreno bagnato, in entrambe le occasioni il portiere nerazzurro blocca con sicurezza il pallone. 
Dell’Inter non c’è traccia, il calcio d’angolo del vantaggio nerazzurro è l’unica conclusione nello specchio della porta; i rossoneri invece tentanto invano di raggiungere il pareggio ma né Kakà con un tiro da dentro l’area né Shevchenko su punizione riescono ad impattare la gara. 
Dopo oltre venti minuti dal goal nerazzurro l’Inter si riaffaccia nuovamente dalle parti di Dida ed in maniera pericolosa; discesa sulla destra di Zanetti, cross in mezzo l’area e Adriano di sinistro colpisce il palo a Dida battuto. Al minuto trentanove arriva l’incredibile raddoppio per i cugini nerazzurri; l’azione parte ancora da calcio d’angolo, respinta della difesa rossonera, palla sui piedi di Cristiano Zanetti che calcia di destro, deviazione determinante diKaladze e palla alla sinistra di un incolpevole Dida. 
Due a zero per l’Inter al termine del primo tempo.
Milan che ha fatto la partita, ha creato occasioni da goal ma sotto di due reti con due mezzi tiri in porta. 

Serie A 2003-2004 Milan-Inter 3-2 il secondo tempo
Nella ripresa mister Ancelotti decide di togliere un fantasista, Rui Costa, per inserire un attaccante, Tomasson, un modo per dare più peso all’attacco rossonero e un compagno d’area di rigore per il troppo isolato Shevchenko. 
Al quinto minuto l’Inter ha la clamorosa occasione di realizzare il terzo goal; lancio della difesa nerazzurra per Adriano, il brasiliano fa rimbalzare la palla all’altezza del vertice dell’area piccola ma   solo davanti a Dida riesce incredibilmente a sbagliare mira e palla in curva. 
Al decimo minuto azione sulla destra di Cafù, cross in area e palla che deviata dai nerazzurri arriva a Seedorf appostato al vertice dell’area di rigore, l’olandese controlla e fa partire un destro rasoterra che mette in difficoltà Toldo; l’estremo difensore nerazzurro infatti non riesce a trattenere il pallone e Tomasson lestissimo ribatte in rete per l’uno a due rossonero. 
L’Inter appare impaurita, il Milan rinvigorito dalla rete realizzata e deciso a raggiungere il pari.
Passano due minuti e Kakà riceve palla nel centro di centrocampo, lunga discesa al limite dell’area di rigore, destro rasoterra e palla alla sinistra di Toldo; è il due a due, un meritatissimo pareggio raggiunto in appena due minuti di gioco e dopo un’ora di dominio rossonero. 
Il Milan da l’impressione di non accettare il pari e di tentare la clamorosa quanto meritata vittoria; è Shevchenko ad aprire le occasioni per il terzo goal, un bel tiro a giro che Toldo respinge.
A sei minuti dal termine punizione per i rossoneri; calcia Shevchenko ma il suo tiro è ribattuto dalla barriera nerazzurra, palla che arriva a metà campo e affidata a Clarence Seedorf. L’olandese parte dalla fascia sinistra, si accentra leggermente e lascia partire una conclusione da oltre trenta metri, palla che si infila alle spalle di Toldo, è il tre a due rossonero.
L’Inter è sparita dal campo, la faccia di Toldo dopo la terza rete nerazzurra è l’emblema dello stato d’animo dei nerazzurri.
San Siro è in delirio, Milan in trionfo, Kakà osannato dalla Curva Sud, rossoneri che mantengono il vantaggio sulla Roma e mandano i nerazzurri a diciannove punti di distacco.

Serie A 2003-2004 Milan-Inter 3-2 epilogo
Una vittoria che permette ai rossoneri di portare a nove i risultati utili consecutivi, di bissare il successo nellastracittadina ottenuto all’andata, di imporre la propria superiorità nei confronti dei rivali nerazzurri. Tra i migliori della serata Kakà, autentico trascinatore e nuovo beniamino dei tifosi rossoneri, autore già di due reti nei suoi primi due derby italiani.

Ecco il tabellino completo:
MILAN – INTER 3 – 2
Reti: 15′ Stankovic, 39′ C.Zanetti, 55′ Tomasson, 57′ Kakà, 84′ Seedorf
MILAN: Dida, Cafù (69′ Pancaro), Nesta (74′ Laursen), Costacurta, Kaladze, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Rui Costa (46′ Tomasson), Kakà, Shevchenko. All. Ancelotti.
INTER: Toldo, Helveg, Adani, Cordoba, J.Zanetti, C.Zanetti, Farinos, Kily Gonzalez (87′ Recoba), Stankovic (69′ Karagounis), Vieri (74′ Cruz), Adriano. All. Zaccheroni.
Arbitro: Rosetti di Torino. Note: spettatori oltre 78.000

Piergiorgio Danuol
dnamilan.com

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