Vibrazioni positive

La stagione deve ancora cominciare e, come ogni anno, sarà il campo a parlare.
Lo scudetto d’Agosto non conta nulla (sennò i cugini dell’Inter avrebbero già la quarta stella), ma dopo tanti anni finalmente troviamo gioia leggendo le notizie di calciomercato. A chi, onestamente, mancano i vari “Siamo a posto così”, “Ultracompetitivi”, “Non entra nessuno se non esce qualcuno”, “ il mercato lo si fa solo negli ultimi 7 giorni”, “Tifosi evoluti”, “ I tifosi non fanno mercato” etc.?
A me non manca nessuna di quelle frasi.
E a chi mancano gli affari col Genoa ed i parametri zeri ed il mercato a Budget zero? A chi mancano i prestiti gratuiti, quelli con diritto di riscatto (mai esercitato), le cessioni importanti e tutte le dichiarazioni dei nostri dirigenti che portavano a farci cadere la braccia ad ogni domanda dei giornalisti?
O forse, la domanda giusta (che le racchiude tutte) è: “A chi manca Galliani?”
La nuova dirigenza è stata indicata da tutti come seria, professionale e dalla grande comunicazione chiara e precisa. Al momento siamo solo nella fase calciomercato, e la squadra che avrà in mano Montella si potrà giudicare solo al Settembre, ma questi primi due mesi di gestione hanno incendiato gli animi oramai sopiti di tutti noi milanisti.
Ci piace la comunicazione via Facebook per la presentazione dei nuovi giocatori e per il rinnovo di Montella.
Ci piace il nuovo allenatore della Primavera, ci piace avere dei milanisti veri in società, ci piace pensare che il Sig. Gattuso farà capire a quei giovanotti cosa vuol dire Milan.
A molti non piace, ma io sono persino contento del ritorno di Abbiati in società, purchè ora faccia davvero la voce grossa a chi non merita nemmeno la pettorina per l’allenamento.
Ci piacciono le trattative in uscita, ovvero tutti quei giocatori che son stati portati “chissà il perché”.
Ci piacciono i nuovi arrivati: un buon centrale, un buonissimo terzino, due potenziali ottimi giocatori a centrocampo ed in attacco.
Ci piacciono le prospettive di poter finalmente tornare a divertirci, e non di far divertire gli altri.
Ci piacciono le trattative in ingresso: Conti e Biglia ci farebbero davvero comodo.
Ci piace molto, tantissimo la gestione del caso Donnarumma.
Ci piace tantissimo il fatto che ai giocatori dopo la firma venga mostrato il Museo del Milan, per far veder loro quanto il Milan ha vinto e quanto devono essere orgogliosi della maglia.
Le mie vibrazioni sono positive, e mi aspetto un Milan che tornerà a riempire San Siro e ad entusiasmare tutti i tifosi.
Il Milan sulla carta sta tornando, spero anche sul campo da gioco!
Damiano Caprioli

Fonte Foto: ACMilan.com

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